Salmo a San Siro: il kumite perfetto lo vince il rapper sardo

da | Lug 7, 2022 | #Cromosomiintour

Non è mai semplice domare San Siro, eppure Salmo c’è riuscito, lo desiderava da tanto e si vedeva. Come in un kumite, non ha mai abbassato la guardia, anzi, ha inferto colpi ben precisi allo sparring partner d’eccezione, quello stadio che farebbe pausa a chiunque. Non ha mai perso le redini, ha sempre tenuto ben […]

Non è mai semplice domare San Siro, eppure Salmo c’è riuscito, lo desiderava da tanto e si vedeva. Come in un kumite, non ha mai abbassato la guardia, anzi, ha inferto colpi ben precisi allo sparring partner d’eccezione, quello stadio che farebbe pausa a chiunque. Non ha mai perso le redini, ha sempre tenuto ben saldo in mano il pubblico (oltre 50mila persone da note ufficio stampa), ha giocato, corso, scherzato, ammiccato sornione alle camere, ha palesato il suo animo dissacrante, barcollando consapevolmente tra il sacro e il profano. Una parola: SALMO.

AMICIZIA

Una festa doveva essere, una festa è stata. Tra ospiti annunciati, sperati e amicizie ritrovate, il primo San Siro di Salmo resterà ben impresso nelle menti dei presenti. Spicca la comparsa on stage di Fedez, l’amico ritrovato dopo la polemica per il concerto di Olbia della scorsa estate organizzato dal rapper sardo. Non solo Fedez però, a salire sul palco e dimostrare quanto non sia sbagliato annoverarlo tra gli artisti dell’ultimo anno ci pensa Lazza, talento cristallino a servizio del pubblico dello stadio. E poi Nitro, Blanco, Ensi, Guè, Noyz Narcos, Damianito, e Dj Treeplo, pronti a dare man forte a Salmo sul palco. Momento clou: Blanco che si inginocchia e bacia il piede di Salmo, quasi a ricordare il momento di San Siro dove Francesco Moriero lustro lo scarpino di Ronaldo il fenomeno. Ecco, Blanco ha riconosciuto in Salmo il suo fenomeno, affermando: “Lo farò solo per te, che sei il king”.

DISSACRANTE

Vestito da prete, Salmo legge la sua lettera A Dio e non si è risparmiato con il suo pubblico. Ecco, la cosa figa del concerto di Salmo a San Siro è stata ritrovarsi in un frullatore generazionale dove quindicenni e quarantenni cantavano all’unisono le canzoni che più sentivano vicine. Un pubblico scatenatissimo che ha saltellato, si è lasciato dividere come Mosè fece con le acque e, sotto indicazioni di Padre Salmo, ha pogato in mezzo a San Siro.

MA QUALE FLOP?

Siamo vivi solo per usarci cantava qualcuno, altri invece ci ricordano come la vita possa metterci di fronte al fragoroso rumore del precipitare. In un momento di pausa del concerto ecco comparire sul palco un addetto delle pulizie. In realtà si celava sotto la maschera l’attore Josafat Vagni  che ha recitato un monologo tratto da Vivo, contenuto nel disco Flop.

“Er successo non fa rumore quanno sale – recita uno dei versi del testo – Quella è solo la musica dell’ascensore. Er rumore lo fa quanno precipita, frate’ come una cometa de merda dentro la tazza der cesso. Nessuno tsunami. Niente deflagrazioni, botti, emozioni, niente. Solo una piccola, semplice sincope sonora: Flop”.

Non è stato un flop, diciamolo. Le voci dei 50mila presenti hanno fatto rumore, eravamo vivi e devoti all’autore di quei momenti.

MUSICA

Con Salmo ha suonato la band Le Carie, composta da Daniele Mungai aka Frenetik (chitarrista), Jacopo Volpe (batterista), Marco Azara (chitarrista), Riccardo Puddu aka Verano, Davide Pavanello aka Dade (bassista). La scaletta ha ripercorso la carriera del rapper sardo, dal primo pezzo scritto ad ultimi che troviamo nell’album colonna sonora della serie Sky, Blocco181. Ecco la scaletta completa:

  • Intro
  • 90 minuti
  • Mic Taser
  • Stai zitto
  • Antipatico
  • Papparapà
  • Daytona
  • Criminale
  • Ricchi e morti
  • Giuda
  • Perdonami
  • L’alba
  • Flop
  • PXM
  • A Dio
  • Yoko Ono
  • La prima volta
  • Russell Crowe
  • Disobey
  • S.A.L.M.O
  • DJ SET:
  • Woaw Treeplo
  • Mic Check feat NOYZ
  • YHWH feat Guè
  • Marylean feat Nitro
  • Ez feat Ensi
  • Ho paura di uscire
  • Ho paura di uscire feat Lazza
  • Aldo ritmo
  • Kumitè
  • La canzone nostra feat Blanco
  • BIS:
  • 1984
  • Il cielo in una stanza

POV CROMOSOMICO

Esperienza mistica la prima a San Siro. Tornare ai grandi eventi così è sempre adrenalinico. Unica nota di demerito: quanti pezzoni lasciati fuori dalla scaletta? Quasi come se Salmo avesse voluto premiare i fedelissimi. Effetti spettacolari, tra fiamme, fuochi d’artificio, geyser e led con grafiche irreverenti. Non doveva essere di certo Cromosomi a dire quanto Salmo sia animale da palco, ma possiamo confermarlo. Il re del rap ha sbranato San Siro, tanta era la fame e la voglia di far bene. Tirato a lucido per quello che, secondo noi, è destinato ad entrare nella top 3 degli eventi dell’anno.

La Playlist di Cromosomi