Allo Sbagliato di Marco Mengoni: l’off line che ripone la Musica al centro 

da | Nov 6, 2026 | #Cromosomiintour

Allo Sbagliato di Marco Mengoni è il luogo in cui la musica dal vivo riprende il suo valore

É una serata che parte già malinconica, tra una leggera pioggia e il buio che avvolge Milano in una fresca notte di novembre. Siamo stati all’inaugurazione de Allo Sbagliato di Marco Mengoni, al Teatro Principe, nella sua nuova veste pensata dall’artista che ha ideato una residency di 26 appuntamenti.

Cellulari confiscati, luci soffuse, musica classica in sottofondo durante l’attesa e un drink in mano. Un’atmosfera che per chi ha 30 anni sembra riportare ad un’età mai vissuta. Una vita lontana senza telefono e solo con l’intenzione di vivere qualcosa davvero. Esserci e basta. 

Allo Sbagliato è quel posto in cui si ferma il tempo e contemporaneamente se ne perde la concezione, stregati e ammaliati da voci e strumenti suonati “come una volta”. La musica è al centro, letteralmente. Marco Mengoni canta insieme ai musicisti proprio al centro del teatro e dietro di lui (su quello che normalmente è il palco) c’è un pubblico. Così come davanti a lui e anche intorno a lui, nella galleria superiore. 

Una musica suonata, accompagnata, vissuta e sentita, da lui e dagli 11 musicisti sul palco. Una musica fatta per essere ascoltata senza distrazioni. 

Uno show unico, inaspettato ma anche tanto atteso. Soprattuto da chi lo segue dall’inizio, e sa quanto questa musica che porta finalmente dal vivo sia quella che ama di più. E che soddisfa a pieno le aspettative. Marco si mostra finalmente di nuovo senza freni, senza schermi, in tutto il suo talento e la sua vocalità potente, finalmente libero di fare qualcosa che sogna da tanto.

Non avere un telefono con cui distarsi o rimanere connessi con l’esterno rende questa situazione Allo Sbagliato paradossalmente più reale, presente e giusto che mai. La connessione viene vissuta nella vita vera, off-line. Nell’essere attenti e completamente immersi in una musica che spazia da cover di artisti stranieri a pezzi più e meno conosciuti dell’artista. Da “Jealous Guy” di John Lennon a “How Deep Is Your Love” dei Bee Gees, fino a “Son of a Preacher Man” di Dusty Springfield. Il gran finale è stato affidato all’ultimo singolo pubblicato da Marco, “Giornate perse”, scritto da Marco Mengoni e Jacopo Ettorre e composto da Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts.

Il concerto Allo Sbagliato di Marco Mengoni è sicuramente un’esperienza esclusiva, soprattutto per il prezzo. Ma lo è ancora di più per la possibilità e il valore artistico che ha. 

La Playlist di Cromosomi