Meno Male è il nuovo singolo di Beba feat Willie Peyote, una collaborazione tutta torinese che anticipa il nuovo album della rapper di Groupie e Tonica.
La nuova bomba di Beba affronta il tema delle relazioni da un particolare punto di vista, Meno Male parla della necessità ma contemporaneamente della difficoltà di chiudere una relazione e lo fa sotto forma di dialogo tra amanti in cui la voce maschile è proprio quella di Willie Peyote, per capirci quello della Locura – che a dirla così sembrerebbe parlare dell’ultimo Enrique Iglesias – invece è proprio il vincitore del Premio della Critica di Sanremo 2021.
Il titolo del singolo rimanda a un gioco di parole, Meno Male inteso come “per fortuna” e anche come “meno dolore”. Tutto il brano gioca così, tra un non detto e una confessione che a volte fa paura, altre è necessaria.
E mi hai fatto un po’ di bene, meno male
Ma speravo che facesse meno male
E che abbiamo il dovere di amare
Il diritto di mandare tutto a puttane
Così canta Beba, classe 94, una della più talentuose rapper in circolazione, assieme alla “rivale” Chadia Rodriguez, che ben ricordiamo aver partecipato anche alla realizzazione di Machete Mixtape nel singolo IO PUÒ con Jack The Smoker e Salmo. Ma è il 2016 quando la produttrice napoletana Rossella Essence la prende sotto la sua ala e Beba spicca letteralmente il volo fin ad attrarre non solo il pubblico ma anche l’attenzione delle major come Island.
Con Meno Male Beba si allontana dall’amore della vecchia Narciso, quella dell’amore tossico e violento che non ti lascia scampo, che ti fa scordare chi sei e ti fa dimenticare come amarti, per avvicinarsi a un amore sincero ma sofferto, autentico ma guasto.
Meno Male, ma proprio meno male, scava nelle arterie più profonde e cerca di riportare a galla i pezzi, ma con troppe domande e poche risposte. E allora siamo al dissidio di sempre: dovrei lasciarti ma non ci riesco.
Le mie cose, le tue, i messaggi alle due
Vengo a riprendermi tutto
Però nel dubbio lascio qualcosa di me
È come trovarsi costantemente in bilico, tra quello che si vuole e quello che è giusto, tra vivere insieme sul divano e l’abbonamento a Netflix da un solo account. Da soli siamo forti, ma insieme siamo deboli. Allora meglio urlarli certi silenzi, che le parole a volte non bastano, non servono, Meno Male.










