Primavera è rinascita, è freschezza. Primavera è risveglio, nuovo inizio, correnti nuove che si muovono nell’aria. Da questa stessa idea prende vita lo Spring Attitude, il festival romano che festeggia la sua quindicesima edizione regalandoci, come sempre, nuove e fresche selezioni musicali.
L’obiettivo non è seguire formule prestabilite, ma dare spazio a progetti che stanno germogliando proprio ora insieme a nomi già affermati nella scena attuale, offrendo così al pubblico un flusso di energie sempre nuove. Ecco tutto quello che è successo nel Day 1.
Tutte le soprese del Day 1 dello Spring Attitude
Birthh e Lamante: promesse nascenti del nuovo cantautorato
Il pomeriggio del Day 1 si è aperto con due progetti che raccontano molto bene le diverse sfumature della scrittura pop odierna.
Birthh ha portato sul palco le canzoni del suo ultimo album, “Senza Fiato”, trasmettendo una bella energia comunicativa, mentre Lamante ha scelto una strada più viscerale con la sua presenza scenica magnetica e intensa. Due modi diversi, eppure ugualmente freschi, di intendere il nuovo cantautorato.
Lo show imprevedibile di TonyPitony
Una folla gremita ha atteso colui che in un solo anno ha scalato tutte le classifiche, scardinando ogni genere e ogni forma di politicamente corretto. Che piaccia o no, il nome di TonyPitony è ormai ovunque. Il suo è stato uno show teatrale con una formazione full band, che ha fatto divertire il pubblico tra canzoni poco family friendly e momenti iconici per la cultura mediatica contemporanea – avete mai visto una spadellata durante un live? Se siete stati al live di Tony allo Spring Attitude, la risposta è sì.
Dal funk psichedelico degli Yīn Yīn al dancefloor mediterraneo dei Nu Genea
Subito dopo, gli olandesi YÄ«n YÄ«n hanno proiettato il pubblico in una bolla ipnotica di funk psichedelico. Un set instancabile che ha davvero stregato la platea. Ma il culmine della notte è arrivato con l’aria di mare e di festa dei Nu Genea. La loro live band ha trasformato La Nuvola in un gigantesco dancefloor mediterraneo, sospeso tra disco, soul-funk e le sonorità anni 70, presentando anche il nuovo album “People of the moon”. Un sound che profuma di estate anticipata.
La notte elettronica: dal Main Stage alla Terrazza
La staffetta elettronica sul main stage è poi passata a okgiorgio, ha mantenuto alta l’attenzione con un’elettronica tecnica e pulita, totalmente simbiotico con la folla attraverso i suoi intrecci tecnici. La conclusione sul palco principale è stata affidata ai PARISI, duo noto anche per le recenti collaborazioni internazionali al fianco di Fred Again…, che ha chiuso la nottata con un set ricco di ritmo ed energia.
Contemporaneamente ai live del main stage, la terrazza della Nuvola ha ospitato il S/A Block Party, un’area dedicata alle sfumature più ricercate del clubbing dove si sono alternati l’esperienza di Marco Passarani, i flussi sperimentali e marini di Bluemarina e le calde selezioni afro-house di ManuSol.
Divertirsi consapevolmente e sentendosi al sicuro
La freschezza di un festival oggi si misura anche dalla capacità di far respirare chi lo vive. Vivere la musica significa farlo in uno spazio sicuro, ed è qui che il concetto di “rinascita” dello Spring Attitude diventa concreto. Attraverso il Safer Corner – nato in sinergia con Donne x Strada, Gay Center, Progetto Nautilus e Oltre il Muro – il festival ha offerto un luogo di decompressione e consapevolezza: prevenzione, educazione al consenso, affettività e riduzione del danno. Perché il divertimento, per essere davvero contemporaneo, deve essere anche sicurezza e libertà .
Le porte della Nuvola sono aperte, la musica nuova è fiorita: adesso è davvero Primavera.










