“Minchia, peso”. Bastano due parole a Francesco per riassumere l’emozione di trovarsi davanti a un Unipol Forum di Assago completamente sold out. Dopo dieci anni di carriera, partendo dai muri imbrattati di Brescia fino ai treni presi nella notte, il 13 aprile 2026 sarà una data che Frah Quintale porterà nel suo cuore e nella sua memoria a lungo; segna il debutto del suo primo tour nei palazzetti d’Italia.
Frah Quintale al Forum non è solo musica
Prima di intonare Missili, il messaggio si fa politico e umano:
“Raga trovatevi delle persone che vi vogliono bene, stare insieme oggi è prezioso”.
Sul ledwall scorrono immagini di ordigni, in un contrasto violento con la scritta “Io vorrei fare pace”. È il momento in cui il live smette di essere solo intrattenimento e diventa riflessione necessaria sull’attualità.
Il cuore del live batte forte sui pezzi di “Regardez Moi” (2017), l’album che lo ha lanciato nell’olimpo dell’urban-pop e quando Frah si siede su una scala di nuvole per cantare Gli Occhi, il Forum si trasforma in un sogno ad occhi aperti. Ma non c’è solo la melodia: Frah rivendica le sue origini piazzando una serie di barre a metà concerto, ricordando a tutti che sotto il cappellino batte un cuore rap che non ha mai smesso di pulsare.
La parata di ospiti al Forum, da Mengoni a Coez, è la prova tangibile della stima che l’industria nutre per Frah Quintale
L’eleganza di Marco Mengoni su Fuoco di paglia.
L’emozione con Joan Thiele per Occhi Diamanti e la cover sanremese Mi sono innamorato di te, un delicato omaggio al Maestro Gino Paoli.
Lo spazio alle nuove leve con Tony Boy, in cui Frah ha creduto sin dagli inizi, con le potenti Correre e 1 ora d’aria, 1 ora d’ansia.
Però, è all’ingresso di Coez che il Forum va in delirio: Alta Marea e Lovebars fanno tremare le fondamenta del palazzetto. Unica nota dolceamara? Avremmo voluto qualche pezzo in più dal loro joint album, ma il tempo è tiranno quando hai così tante hit in bacheca.
Il momento più intimo arriva con Chiodi il brano preferito di Frah sull’amore che non trattiene ma lascia andare. Qui la platea diventa un tappeto di luci, in un abbraccio che toglie il fiato.
Prima del gran finale, c’è spazio anche per la danza: l’interludio house/dance firmato da Ceri con il remix di Buio di giorno trasforma Assago in un club berlinese.
La chiusura è un rito sacro affidata a Nei treni la notte, la canzone che ha portato Frah fin qui e il pubblico la canta a squarciagola, con gli amici sulle spalle e le braccia al cielo
“L’Unipol Forum lo metto sul CV! Almeno se non dovesse andare con la musica potrò dire di averlo fatto. Qui a Milano, la mia seconda casa. Ma quel giorno non arriverà mai, cazzo.”
Mentre la folla defluisce verso la metro, nell’aria resta il suono di un nuovo singolo inedito fatto ascoltare in anteprima, un regalo che sa di promessa: Frah Quintale è arrivato nei palazzetti, e non ha nessuna intenzione di andarsene.










