Sanremo 2026: Eddie Brock è pronto per il debutto all’Ariston

da | Feb 20, 2026 | News

Eddie Brock sarà tra i Big in gara al Festival di Sanremo 2026 con "Avvoltoi", il brano che segna il suo debutto con il grande pubblico.

Roma, 19 febbraio 2026. Sotto un cielo che ha deciso di non voler far smettere la pioggia, Edoardo Iaschi, in arte Eddie Brock, ci accoglie presso Il Marchese, in una delle vie più simboliche del centro di Roma, la sua città. È appena tornato da Milano, si vede la stanchezza dovuta a giorni pieni di attività di promo, ma è contento di essere lì e di parlare del suo percorso.

Già dalle prime domande, si capisce subito che Eddie Brock ha l’aria di chi sta ancora metabolizzando quello che gli sta succedendo. Fino a metà dicembre lavorava come operatore turistico; oggi è tra i Big di Sanremo 2026 con “Avvoltoi”. Lo racconta senza costruire una narrazione epica, limitandosi ai fatti: ha lasciato il lavoro quando vivere di musica è diventata una possibilità, ma vive ancora in casa con fratelli e cugini, mentre prepara con entusiasmo ed agitazione il debutto all’Ariston.

Parlando del Festival, non insiste sulla pressione o sulle aspettative. Si sofferma su ciò che gli è rimasto impresso finora, a partire dalle prove con l’orchestra:

“Non ho mai cantato con 50 persone che suonano per me […] Per me sono 52. C’è Vincenzo, che ha prodotto il brano ed è uno dei miei migliori amici. Siamo 52 emozioni dentro una canzone.”

dice. Una riflessione semplice, che rende bene la tensione emotiva con cui si avvicina all’Ariston: non vive questa esperienza come un miracolo o una consacrazione, ma come una responsabilità da portare a termine nel migliore dei modi.

In “Avvoltoi” Eddie Brock affronta la paura di lasciarsi andare

Edoardo ci racconta che il brano che porterà in gara, dal titolo “Avvoltoi”, nasce da una storia che non è la sua, ma che sente vicina. Parla della difficoltà di entrare in una relazione quando si teme già la fine. Gli “avvoltoi” sono le paure, ma anche le persone che si avvicinano nei momenti di fragilità per approfittarne. È una canzone che si muove su un terreno emotivo comune a tanti: difendersi dalle delusioni prima ancora di provare a buttarsi.

“Avvoltoi” è un brano che prosegue il percorso iniziato con l’album “Amarsi è la rivoluzione“, mantenendo al centro la scrittura ed il racconto delle relazioni, ma con uno sguardo più misurato. Si colloca come tappa intermedia verso l’uscita di “Amarsi è la rivoluzione (Deluxe)”, prevista per il 6 marzo, che raccoglierà il lavoro fatto finora e lo completerà con un nuovo brano più la versione di “Portami via” che Eddie porterà nella serata delle cover a Sanremo insieme a Fabrizio Moro.

Sanremo 2026: non un punto di arrivo ma una prova di consapevolezza

La serata delle cover è uno dei momenti più attesi per Edoardo che, come dicevamo, duetterà con Fabrizio Moro sulle note di “Portami via”. L’artista non nasconde l’emozione e l’ammirazione: Moro è sempre stato un suo punto di riferimento e, una volta conosciuto, il suo atteggiamento è stato totalmente inaspettato:

“Mi ha detto di non fare più di quello che so fare per impressionare. Di restare me stesso”.

Questa frase riassume così il suo approccio al Festival di Sanremo 2026: non rincorrere la performance perfetta, ma restare sé stessi anche in un contesto che spesso, per la sua grandezza, ti porta ad indossare una maschera.

Su Carlo Conti, invece, parla di riconoscenza: non è scontato, dice, che qualcuno intercetti un percorso che non nasce nel mainstream puro (ricordiamo che Eddie Brock è diventato virale con “Non è mica te”, Disco d’Oro con quasi 23 milioni di streaming), ma respinge l’etichetta di artista “nato su TikTok”. Infatti, la gavetta c’è stata, ma non era sotto i riflettori, bensì nelle giornate di un ragazzo ventenne che lavorava per permettersi le sessioni in studio.

Alla fine dell’incontro resta impressa una frase di Edoardo:

“Voglio scendere dal palco e dire a me stesso che ho fatto la miglior cosa possibile per me.”

Eddie Brock non sembra voler dimostrare di essere arrivato; sta cercando di capire come restare sé stesso in un percorso frenetico che ha stravolto la sua quotidianità, il suo lavoro e la sua vita.

Sanremo 2026, infatti, sarà solo passaggio intermedio, ma non per questo meno importante, a ciò che avverrà dopo: dal 6 marzo, con l’uscita di “Amarsi è la rivoluzione (Deluxe)” partirà l’Instore Tour in giro per l’Italia e e dal 26 marzo partirà l’”Amarsi Tour 2026“, con tappe nei club e nelle piazze italiane. La dimensione live resta centrale: è lì che il progetto si è affermato all’inizio e continua a trovare la sua dimensione migliore.

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