È il terzo lunedì dell’anno. Le vacanze sono finite da tempo, abbastanza lontane da non poterle più rimpiangere, ma non così distanti da averci restituito un equilibrio. Il lavoro riprende ritmo, le giornate restano corte, il freddo non allenta la presa.
Nel 2005 qualcuno ha deciso di chiamarlo Blue Monday, definendolo il giorno più triste dell’anno. Un’intuizione di marketing riuscita, più che una scoperta scientifica.
Non esistono prove concrete che dimostrino che questo lunedì sia davvero il punto più basso dell’umore collettivo. Ma forse il punto non è se siamo più tristi o meno, sentiamo solo il bisogno di un giorno che ci autorizzi a esserlo.
Che lo passiate con le cuffie piantate nelle orecchie, in palestra a rinnovare promesse già fatte troppe volte (questa volta potrebbero durare), con gli amici o completamente soli, la musica resta il mezzo più efficace per attraversare certi stati d’animo.
Questa non è una playlist per “tirarsi su”. È una playlist per starci dentro con meno rumore.
“Chiasso” – Random
“Chiasso” racconta gennaio, lo mette in loop. Voci che si sovrappongono, rumori che coprono i pensieri.
Muoio per rinascere di nuovo
“This Is The Life” – Amy Macdonald
Una canzone che ti invoglia ad osservare – e prova a vivere – la vita mentre scorre.
And you’re singing the song thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
“Cosa mi manchi a fare” – Calcutta
Ti manca qualcuno? Ti manca qualcosa? O forse vuoi solo scomparire in un abbraccio?
“Blu” – Postino
Una canzone in palette era inevitabile.
Qui il blu non è estetica: è saturazione emotiva.
In questa notte di lunedì
Roma è vuota e sono pieno di
“One Day / Reckoning Song” – Asaf Avidan
Non promette cambi di rotta, né svolte improvvise. Promette il tempo, che a gennaio sembra immobile ma intanto fa il suo lavoro.
One day, baby, we’ll be old.
“L’Estate Addosso” – Jovanotti
Il 19 gennaio è il momento perfetto per ricordarsi che l’estate esiste ancora: sentirsela addosso, non come stagione, ma come state of mind. Carnevale, Sanremo, primavera. Manca poco.
“Beat It” – Michael Jackson
Non è rabbia: è spinta. L’energia minima necessaria per rimettersi in pista.
Just beat it.
“Marinconia” – Gio Evan
E anche stavolta ce la farai
Che è un periodo di merda
Però la vita è bella anche con i guai
Il Blue Monday non è il giorno più triste dell’anno. È solo uno dei pochi in cui smettiamo di fingere che vada tutto bene. E la musica, almeno, non ci chiede di essere diversi da così.










