Siamo nel pieno autunno. Ecco allora il freddo all’ombra, i quaranta gradi al sole, i primi raffreddori e le prime tisane che scaldano. Accendiamo la stufa o i termosifoni? Ma sì, riprendiamo la copertina di fiducia che è proprio quel momento dell’anno.
Cosa ci fa sentire al sicuro in queste giornate? Capita di voler ricominciare una serie tv vista e rivista, leggere un buon libro e quasi sempre scegliere di ascoltare quelle canzoni che hanno lo stesso effetto del plaid caldo e avvolgente.
Qualche esempio di canzoni cozy?
Del verde, Calcutta
Il termine “cozy” sembra fatto per descrivere Calcutta. Non si sbaglia mai a dargli fiducia e questa canzone è dolcezza, cura, casa.
Preferirei del verde tutto intorno
Vestiti da Sandra che io faccio il tuo Raimondo
Le sei e ventisei, Cesare Cremonini
“Se ti piace nascere al tramonto…” Chi nasce al tramonto combatte tra luce e buio. Accogliere le fragilità è tanto difficile quanto forse la chiave verso la libertà? Sentirsi accolti da questa canzone tra le infinite riflessioni delle ore in cui siamo più vulnerabili, quelle della notte.
Stanza singola, Franco126 ft. Tommaso Paradiso
Proprio nel letto, con una tazza di tisana calda tra le mani ci troviamo a pensare tutto quello che è stato, che avremmo voluto vivere diversamente ma che forse abbiamo vissuto al meglio delle nostre possibilità. Stanza singola è metafora, riflessione e anche un po’ solitudine buona.
L’anno che verrà, Lucio Dalla
Non conosciamo (e non vogliamo conoscere) chi non abbia a cuore almeno una canzone di Lucio Dalla. È davvero impossibile sceglierne una, dire quale sia la più adatta da ascoltare per sentirsi capiti, coccolati, ascoltati… ma vogliamo provare con questa.
Vedi, caro amico, cosa si deve inventare
per poter riderci sopra
per continuare a sperare










