Fedez, il ritorno a casa: uno show spettacolare all’Unipol Forum

da | Set 20, 2025 | #Cromosomiintour

Il Ritorno a Casa di Fedez all’Unipol Forum: due ore di musica, ospiti a sorpresa, emozioni e scenografie spettacolari. Uno show potente e curato che unisce passato, presente e futuro artistico.

Musica, emozioni, scenografia spettacolare, monologhi e ospiti a sorpesa: questo è il Ritorno a casa di Fedez.

Siamo stati alla prima delle due date de Il Ritorno a Casa all’Unipol Forum di Assago e, a 6 anni dall’ultima data nello stesso palazzetto, le aspettative non potevano che essere altissime.

Dopo settimane di polemiche sui biglietti e di barre finite sotto i riflettori della critica, il 19 settembre 2025 Fedez è tornato finalmente sul palco del Forum con uno spettacolo imponente e curato in ogni dettaglio.

Fedez ha scelto di celebrare un anniversario speciale: dieci anni dal suo primo concerto all’Unipol Forum. Il Ritorno a Casa è stato quindi molto più di un live: un viaggio dentro la sua storia artistica, un regalo ai fan che lo seguono da sempre, ma anche a chi, dopo le sue performance all’Ariston, ha riscoperto la sua capacità di sorprendere e di emozionare.

All’Unipol Forum di Milano inizia lo show

Alle 21:15 le luci si spengono e il Forum esplode.

Fedez sale sul palco centrale con “Bimbi per strada”: effetti scenici potenti e un’emozione palpabile già dalle prime parole. Si passa poi a “Sapore, con il rapper che, visibilmente emozionato, ringrazia il pubblico per l’affetto e la fedeltà. Seguono “Assenzio” e “Pensavo fosse amore e invece”, proposta in una seconda versione, che conquista i fan.

C’è spazio anche per l’attualità: Fedez si scusa pubblicamente per le barre pubblicate pochi giorni fa, chiarendo che il suo bersaglio non era Jannik Sinner, ma il fanatismo italiano. Un gesto di onestà che introduce “Tutto il contrario”, brano manifesto della sua identità artistica.

Il viaggio continua con “Faccio Brutto”, accompagnato da una scenografia che ricrea una metropolitana, per poi passare a “Bella Storia”, a una versione rivisitata di “Generazione Boh” più lenta e suggestiva, fino ad arrivare a “Problemi con tutti”.

Fedez: tra emozioni e sorprese

Uno dei momenti più intensi arriva quando, sospeso su una pedana immersa nelle nuvole, Fedez intona “21 grammi”. Da lì il passaggio a “L’hai voluto tu”, “Sembra semplice”, “Piccole cose” e “Meglio del cinema”, prima di scatenare il Forum con le hit “Disco Paradise”, “La dolce vita” e “Italiana”.

Poi il cuore prende il sopravvento: “Prima di ogni cosa” dedicata a Leone e Vittoria. Su una pedana che lo solleva sopra il pubblico, Fedez canta commosso la canzone per i suoi figli e l’atmosfera diventa pura emozione condivisa.

Dopo “L’amore eternit”, arriva il primo ospite a sorpresa: Emis Killa, per una versione speciale di “Sexy Shop. Accolto dal boato del pubblico, i due si esibiscono abbracciandosi sul palco e celebrando la loro storica amicizia.

Il Forum diventa poi un coro unico con “Battito, prima di un altro momento memorabile: l’ingresso di Marco Masini per una sorprendente e potente “Bella stronza”.

La scaletta alterna rap, pop ed emozione: “Si scrive schiavitù ma si legge libertà”, “Cigno nero” con tanto di corpo di ballo e una strofa iniziale inedita e l’arrivo di Francesca Michielin. Insieme cantano anche “Chiamami per nome, tra una scenografia che ricrea fiumi di parole, e “Magnifico, sollevati su una pedana tra stelle e fasci di luce, in uno dei momenti più suggestivi dell’intero show.

Tra passato, presente e futuro

Con “Allucinazione Collettiva, Fedez si lascia andare a un riferimento diretto a Chiara Ferragni: un legame che, resterà indissolubile, fatto di nodi invisibili che non si scioglieranno mai.
Il viaggio alle origini prosegue con “Bocciofili, “Dai cazzo Federico” e una nuova versione sorprendente di “Alfonso Signorini”, accolta con entusiasmo dal pubblico.

E quando sembra che il concerto stia per chiudersi, ecco un altro colpo di scena: Orietta Berti fa il suo ingresso e insieme intonano “Mille, facendo esplodere il Forum. Il finale è affidato alle intramontabili “Vorrei ma non posto” e “Senza pagare, cantate a squarciagola da tutto il pubblico.

Uno show memorabile

Per due ore il Forum è stato travolto da un vortice di musica, luci ed emozioni. Fedez ha usato il palco come una tela, su cui ha dipinto con suoni, colori e stati d’animo. Ogni scenografia era un tassello di racconto, ogni effetto speciale, dai fuochi ai giochi di luce, era studiato per amplificare le parole delle canzoni.

Uno spettacolo da 10, senza esitazioni: potente, emozionante, spettacolare.


Un vero ritorno a casa.


Bentornato Federico.

La Playlist di Cromosomi