Post Malone agli I-Days Milano: “In questi 10 anni mi avete dato il coraggio e la forza di seguire i miei sogni”

da | Ago 28, 2025 | #Cromosomiintour

Chiusura epica dell’edizione 2025: l’artista texano torna nel Bel Paese con il suo “Big Ass World Tour”, a seguito dell’uscita di “F-1 Trillion”, il suo sesto album in studio.

Il “Big Ass World Tour”, partito ad aprile da Salt Lake City, dopo aver toccato Stati Uniti, Canada e più città d’Europa, è arrivato finalmente a Milano e ha sancito la chiusura in grande stile dell’edizione 2025 degli I-Days (oltre che il rientro traumatico in città con l’allerta meteo). Ieri sera Post Malone ha infiammato nel vero senso della parola l’Ippodromo SNAI San Siro.

Ad aprire Jelly Roal, dapprima rapper e attualmente stella country statunitense (salito sul palco durante l’esecuzione di “Losers”), e il nostro protetto Faccianuvola, senz’altro una delle promesse del pop elettronico italiano più significative di questo 2025.

Doveroso mettere subito in chiaro che Austin ha regalato alle decine di migliaia di persone presenti uno show che non si è limitato semplicemente a mettere in scena il suo ultimo progetto in studio, ma che ha anzi ripercorso un decennio esatto di musica.

Post Malone: oltre al country e ai cappelli texani c’è di più.

Con “F-1 Trillion” uscito ad agosto 2024, Posty ha spuntato un obiettivo prefissato a inizio carriera: pubblicare un disco country prima dei 30 anni.
Eppure, associare allo spettacolo di ieri sera solo tale attributo è semplicistico e per certi versi abbastanza fuorviante.
Senza battere alcuna esitazione, potremmo dire che Malone è uno degli artisti più camaleontici e complessi degli ultimi anni e il suo percorso ha avuto tante di quelle deviazioni stilistiche che ormai risulta anche obsoleto voler incasellare la sua arte.

E allora via a rivisitazioni di brani in chiave rock (con annessi sparafuoco) e camminate sull’infinita passerella, il tutto intervallato da attimi di introspezione lacerante con “I Fall Apart” e “Goodbyes”, cori collettivi e frequenti brindisi con il pubblico, specie durante il brano “Pour me a drink” (“Cheers Motherf***ers!”).

Ridefinire il concetto di pop, evolversi, ibridare la trap al rock, all’R&B fino a giungere alla country music in chiave contemporanea e iper personale, ma rimanere fedele a se stesso con una lucidità sbalorditiva; esere un performer vulcanico e maledetto come pochi, in grado di creare connessioni autentiche con la propria fanbase:

Post Malone è riuscito a fare tutto questo, fuori e dentro il palco degli I-Days Milano 2025.

Finisce così l’edizione 2025 degli I-Days Milano Coca-Cola. La concert series firmata Live Nation si è confermata l’appuntamento più importante dell’estate italiana portando in città personaggi del calibro di Justin Timberlake, Dua Lipa, Linkin Park, Duran Duran, Olivia Rodrigo e Post Malone con oltre 250 mila spettatori arrivati da tutta Italia e dall’estero. Appuntamento confermato per il 2026, ci sarete?

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