FantaSanremo 2025: perché è molto più di un gioco, tra viralità e Marketing

da | Feb 8, 2025 | News

Nato nel 2020, il FantaSanremo ci accompagna da 5 anni nel rendere ancora più divertente e coinvolgente l’esperienza del Festival. Nel tempo ha acquisito sempre più popolarità, fino a diventare una vera e propria competizione nella competizione. Si tratta di uno strumento potente anche dal punto di vista della Comunicazione: vediamo perché.

Oggi non c’è Sanremo senza FantaSanremo. Dal 2020 questo gioco virtuale è diventato sempre più popolare, fino a divenire parte integrante del Festival della Canzone Italiana.

Il FantaSanremo fa presa soprattutto sulla parte più giovane del pubblico e possiamo sicuramente affermare che se il Festival oggi è riuscito di nuovo a coinvolgere la GenZ è anche grazie a questo gioco e alle sue dinamiche social.

La sua fama è esplosa nel 2021, durante l’edizione più surreale e difficile di Sanremo, vissuta in un lockdown che ha inevitabilmente contribuito a tenerci davanti alla televisione e ai social e a scoprire così questo gioco divenuto in brevissimo tempo un vero e proprio trend. Le squadre salgono a un numero impressionante in pochissimi giorni, toccando quasi le 50mila unità. Da quel momento la passione per il FantaSanremo ha continuato a crescere. Quest’anno, a due settimane dall’inizio del festival, la competizione virtuale conta già 1 milione di iscritti.

Ma come funziona il FantaSanremo? Chi dovremmo scegliere per la nostra squadra 2025? E siamo davvero sicuri che sia “solo un gioco”? Proviamo ad analizzarlo più da vicino.

FantaSanremo: le regole

Per chi negli ultimi 5 anni ha vissuto sotto un sasso, fortunatamente il FantaSanremo non ha delle regole molto difficili.

Ogni giocatore ha a disposizione 100 baudi (la moneta virtuale del FantaSanremo) per acquistare gli artisti in gara al Festival e comporre la propria squadra, eleggendone uno come capitano. È possibile iscrivere la propria squadra a diverse leghe dove si compete con altre formazioni.

Sulla base di eventi che occorrono durante la trasmissione televisiva di Sanremo si guadagnano determinati bonus, o al contrario si subiscono dei malus, che determinano il punteggio finale della propria squadra. Vince, chiaramente, chi al termine del Festival avrà accumulato più punti.

Ma cosa si vince? La gloria eterna, più o meno.

Sebbene il FantaSanremo nasca come un gioco puramente goliardico, in cui non è previsto alcun ritorno monetario, nel tempo alcuni brand hanno intravisto in esso la possibilità di intercettare tramite la competizione più amata dell’anno un target di loro interesse, composto principalmente dai giovani. Ecco che nascono le leghe brandizzate, dove il palio non vi è solo la gloria eterna, ma anche premi concreti forniti dagli sponsor del gioco. 

Un esempio è Risparmio Casa che offre a ogni nuovo iscritto alla sua lega un buono spesa; per il vincitore invece, in palio un weekend a Basilea per assistere all’Eurovision 2025.

Chi scegliere al FantaSanremo di quest’anno?

Per l’edizione 2025 del FantaSanremo c’è una nuova regola: le squadre non saranno più composte da 5 membri, ma da 7. Di questi, in ogni puntata bisognerà schierare in campo 5 titolari e un capitano. La figura del capitano, che raddoppierà i punti che si otterranno tramite i bonus, può cambiare quindi ogni sera, lasciando spazio di manovra ai più strategici dei giocatori.

Ma come si sceglie la miglior squadra del FantaSanremo?

Innanzitutto, un primo indizio ce lo danno le quotazioni del FantaSanremo stesso. Possiamo andare ad osservare quali sono gli artisti che hanno un costo maggiore o minore in termini di baudi. Tra i cantanti più preziosi (al prezzo virtuale di 18 baudi) abbiamo GiorgiaElodie e Achille Lauro. Tra quelli meno richiesti e dunque meno dispendiosi troviamo Lucio CorsiMarcella BellaSarah Toscano, i ModàJoan Thiele (oltre a Emis Killa, considerato tra i meno quotati già prima del suo forfait a Sanremo).

FantaSanremo 2025 artisti più quotati

Esistono principalmente due strategie che si può scegliere di seguire nella composizione della propria squadra del FantaSanremo.

La prima è quella di puntare tutto sul capitano. Questa strategia dà importanza primaria a chi riteniamo il papabile vincitore di Sanremo o di una delle serate. Ricordiamo che, poiché il capitano può cambiare di serata in serata, l’ideale sarebbe scegliere il capitano del giorno sulla base di chi riteniamo più probabile come vincitore di ciascuna puntata.

La seconda strategia, invece, punta principalmente sull’accumulo di un gran numero di bonus. Andando a sommare i punti di ciascun bonus, è infatti possibile totalizzare un punteggio tale da scalare le classifiche di molte leghe.

Probabilmente, dunque, la tattica migliore consiste proprio in una via di mezzo tra queste due strategie. Una buona squadra, infatti, potrebbe essere quella che ha come capitano un artista considerato tra i favoriti per la vittoria del Festival e composta per il resto da cantanti che ci riteniamo in grado di generare molti punti grazie alla somma dei bonus.

Ricordiamoci inoltre che ogni giocatore ha la possibilità di creare fino a 5 squadre. Potrebbe essere dunque una buona idea quella di testare formazioni differenti in ogni squadra, così da valutare l’efficacia di diverse strategie e il “rendimento” di diversi artisti.

Abbiamo già visto alcuni dei cantanti in gara a Sanremo 2025 in altre edizioni della competizione e sappiamo che alcuni di loro sono in grado di regalarci grandi sorprese e soddisfazioni dal punto di vista dei bonus. Un esempio negli anni passati è stato Rkomi, che nel 2022 in pochissimi secondi di puntata riuscì a far totalizzare decine e decine di punti a chi lo aveva scelto nella propria squadra.

D’altra parte, non sappiamo come si comporteranno le new entry del Festival, come Lucio Corsi, Joan Thiele, Serena Brancale. Dunque, creare squadre diversificare potrebbe regalarci anche interessanti sorprese da qualcuno dei nuovi arrivati all’Ariston.

FantaSanremo come strumento di Marketing

Il FantaSanremo funziona perché è un gioco dentro al gioco, una competizione nella competizione. Beneficia enormemente della fama del festival di Sanremo e, allo stesso tempo, riesce ad alimentarla ancora di più, in un circolo virtuoso che ogni anno sembra incrementare la sua potenza.

La dinamica di gioco del FantaSanremo è infatti stata in grado di avvicinare i giovanissimi grazie a due fondamentali caratteristiche:

  1. Gamification, ovvero l’applicare a qualsiasi esperienza i princìpi del gioco, come un sistema di punti e di ricompense, al fine di aumentare l’interesse e il coinvolgimento dell’utente.
  2. Second Screen Experience: la tendenza, diffusa soprattutto tra la Gen Z di utilizzare contemporaneamente più dispositivi nello stesso momento. Pensiamo, ad esempio, a quando scrolliamo sui social con lo smartphone mentre siamo davanti alla tv. Un gioco fruito tramite un’app come il FantaSanremo permette di integrare perfettamente l’esperienza televisiva a quella di gioco su un secondo dispositivo.

Tutto questo lo rende un veicolo perfetto di strategie di Marketing di successo. Ecco perché sempre più brand si stanno interessando alle sue dinamiche e cercano il modo di diventarne parte. D’altro canto, potersi interfacciare con un pubblico composto da 1 milione di persone altamente coinvolte nel gioco è un’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire.

Il FantaSanremo può infatti rivelarsi strategico per quei brand che intendono progressivamente avvicinarsi a un target più giovane. Il bacino di utenza del gioco è infatti composto al 70% da persone al di sotto dei 35 anni. Se i Millennials oggi sono a tutti gli effetti consumatori attivi nel mercato, la Generazione Z inizia a diventare un pubblico spendente e rappresenta dunque una fetta di target in costante crescita. Questi sono i segmenti di pubblico interessanti per moltissimi brand.

La viralità del FantaSanremo sui social, negli ultimi anni, ha avuto l’importante merito di avvicinare i giovani al festival. Se guardiamo i dati diffusi dalla Rai, notiamo infatti che le fasce di età in cui la fruizione del programma è cresciuta maggiormente negli ultimi anni sono quella 14-24 anni e quella 25-34 anni, con un 60% degli utenti live che ha meno di 34 anni. Lo share del pubblico tra i 15 e i 24 anni ha raggiunto inoltre la cifra dell’85,2%, mai registrata prima.

Attendiamo con ansia di vedere quali emozioni ci regalerà il gioco virtuale più atteso dell’anno. Nel frattempo, avete già formato la vostra squadra? Avete tempo fino al 10 febbraio!

La Playlist di Cromosomi