Mi hai visto piangere in un club, primo EP di Rizzo, è un progetto fresco che aggiunge qualcosa a tutto quello che è già stato fatto da altri. Una intro emotivamente forte, ed altre canzoni tutte da ballare (e da piangere). Rizzo ha scelto di raccontare un po’ di questo lavoro e qualcosa di sé a Cromosomi, per condividere con il pubblico ciò che c’è dietro al suo progetto.
Giovane età, molte idee (chiare) e sconfinato talento. Conosciamo meglio Rizzo.
Ciao Alessandra (Rizzo), sono passati pochi giorni dall’uscita del tuo EP, come ti senti?
Come stai vivendo questo momento?
Mi sento molto contenta e soddisfatta. Sto vivendo questo momento molto serenamente,
non mi sto facendo paranoie. Sono felice di questo progetto, delle canzoni e sto accogliendo
le vibes delle persone che lo ascoltano.
Qual è stato il brano più difficile da approcciare durante la lavorazione di Mi hai visto piangere in un club?
X1MILLY, perché è un brano molto profondo e personale. Non è stato difficile scriverlo, ma accettare di aver scritto quelle cose e che le persone le avrebbero ascoltate, scoprendo questa parte di me un po’ più intima.
Con quale artista ti piacerebbe collaborare in futuro? Magari, per un nuovo progetto…
Mi piacerebbe collaborare con Fred Again.
Quali sono gli artisti a cui ti ispiri maggiormente, quelli che hanno avuto su di te e sulla tua musica un impatto maggiore e che ascolti anche frequentemente?
Per quanto riguarda la scrittura, sono tanti gli artisti italiani che mi danno diversi imput: uno fra questi è Chiello. Mi piace molto, inoltre, la scrittura di Frah Quintale, Mahmood, Venerus, oltre a Madame, di cui ascolto molti brani che mi piace analizzare per capire come una determinata frase mi colpisce. Questi sono gli artisti che ascolto maggiormente quando voglio leggere dei testi più che ascoltare musica.
Cosa ti piacerebbe sperimentare artisticamente in futuro?
Vorrei concentrarmi sulla parte di DJ set, quindi approcciarmi alla console e imparare a suonare. Inoltre, mi piacerebbe esplorare nuovi generi.
Grazie mille per la disponibilità, abbiamo amato il tuo EP e speriamo di vederti presto live! Siamo assolutamente certi che questo sia solo l’inizio e sentiremo sempre più spesso parlare di te.










