L’estate dei BNKR44 sembrava già piena con il tour estivo “I Love Villanova Summer Tour”, ma a quanto pare mancava qualcosa: infatti, oggi, dopo l’uscita di Nero Mascara avvenuta lo scorso marzo, la band ha rilasciato l’EP 44.summer contenente 3 brani inediti che si candidano ad essere tra le canzoni che canteremo a squarciagola questa estate.
I BNKR44, ESTATE 80 e il sound nostalgia
Il primo singolo estratto dall’album dei BNKR44, 44.SUMMER, è ESTATE 80, che ingloba un riff di chitarra che riprende le inconfondibili note di Figli Delle Stelle di Alan Sorrenti, forse la cosa più revival che esista, ma paradossalmente, visto che è un evergreen che non perde colpi (anche se la canzone è del ’77, dunque non siamo propriamente negli anni ’80, ma parliamo di uno di quei brani che la nostra mente colloca in un ampio spettro temporale, sia per il sound che ci riporta a non proprio definiti tempi passati sia perché, come dicevamo prima, è un masterpiece senza tempo e il suo boom non ha coperto solo l’anno d’uscita, bensì circa quattro decenni.).
Il sound di ESTATE 80, complice un ritornello orecchiabile e non troppo impegnativo, tenta di riportarci alla mente un’estate lontana, che in molti non hanno potuto vivere per motivi anagrafici, la voglia di saltare da una vita dai ritmi frenetici ad un’estate fatta di risate, amori che durano una stagione, pochi pensieri e niente cellulari alla mano, per regalarci quella spensieratezza che profuma di salsedine e che suona come un synth anni ’80. Missione riuscita? Vi dico solo che ora ho voglia di giocare a calcio balilla al bar del lido, scegliendo una canzone (indovinate quale) al jukebox, mentre mangio un winner taco.
Il testo invece inneggia alla voglia di evasione e spensieratezza.
Estate 80
ho tanta
voglia di farti fare un giro
sul giradischi coi tacchi
Spensieratezza però non tanto facile da raggiungere: metti l’afa, che lavori d’estate mentre tutti sono al mare, aggiungici pure il chiodo fisso per unə tipə:
E la vita è una e dico meno male che ne ho già abbastanza
Caph docet.
Passiamo alla ballad dell’EP, sempre in stile BNKR44. Parliamo di PREFERIREI
Preferirei è l’equivalente di un pugno allo stomaco, con un testo dalle immagini molto evocative. Allontanarsi, ma quando due si capiscono a fondo ci si allontana mai per davvero? Che significa dirsi “ciao” quando “Siamo ai poli opposti, però ci collega un filo“? Cos’è, una parola, quando le parole sono superflue. E si resta legati, anche quando finisce l’estate. E’ un testo costruito tra le righe delle cose non dette (probabilmente per una distanza che ormai sembra insormontabile, ma che forse non lo è -ancora- davvero), irruento e al contempo delicato. Difficile l’equilibrio con l’altro, quando stai ancora cercando il tuo. Ma non impossibile.
Arrivare fino in fondo e vedere se ci sei
Svegliami da un brutto sogno, fammi capire chi sono
MOVIMENTO, AMICIZIA E RIVALSA
In Movimento si possono cogliere molte sfumature autobiografiche, il sogno nato dalla piccola provincia toscana, l’amicizia e la voglia di fare, insieme. Ritmo incalzante, giusta dose di chitarra, qualcuno ha paragonato il brano ad un pezzo degli One Direction, ma pure se fosse, a noi piace così.










