Il 2024 è stato sicuramente l’anno della svolta per Giuse The Lizia, che dopo il boom di ascolti torna con un nuovo singolo in cassa dritta per farci ballare: Baby.
Classe ’02, per essere così giovane, Giuse sa bene cosa vuole.
Nel 2021 la prima traccia ufficiale con Maciste Dischi: Vietnam, e da lì non ha più smesso. Il motivo del suo successo, da emergente a nome ben noto nella scena indie, è sicuramente il suo sound. I suoi pezzi, infatti, pur essendo abbastanza pop, sono riconoscibili, personali. Timbro graffiato ma accattivante, chitarre decise, i suoi testi funzionano, hanno un tocco di malizia ma allo stesso tempo trasmettono la freschezza degli amori dei vent’anni.
Giuse The Lizia è l’artista perfetto che ascolti in macchina con gli amici prima di una serata in discoteca, ma anche mentre passeggi per strada con le cuffie durante una bella giornata o ad una serata in spiaggia con le birre e le pizze versione famiglia.
Insomma, la sua identità è forte: è indie, ma non quell’indie triste e malinconico, è un indie più carico, più cazzuto, ed è questa la sua forza.
Baby racconta di un Giuse The Lizia innamorato di una ragazza non molto positiva riguardo alla loro storia e alla propria vita, ma, nonostante ciò, con le sue strofe lui prova a farla ricredere. Vuole una chance e cerca di ottenerla dichiarandole i suoi sentimenti in maniera inguaribilmente romantica, ma con l’ingenuità di un ragazzo che vive i primi amori.
Il pezzo pur raccontando di una storia d’amore che non sta funzionando, lo fa in maniera allegra, probabilmente per la melodia orecchiabile, il ritmo da tormentone, e i cori che contribuiscono a dare energia al brano.
Gli amori altalenanti sono sicuramente un tema cardine dei nostri tempi, dove i rapporti sono precari, scostanti, siamo tutti presi da noi stessi, e dall’incertezza che caratterizza la nostra generazione, e si tramuta in un altrettanto instabile emotività.
Gemma di Maciste Dischi, l’artista quest’anno suonerà all’Alcatraz, ma soprattutto si esibirà all’Indiegeno Fest, nella sua città natale: Palermo, un’emozione non indifferente per un artista.
A noi Giuse The Lizia piace tantissimo, e non vediamo l’ora di sentire il suo disco!










