5 canzoni che parlano di solitudine

da | Dic 16, 2023 | News

Si dice che il Natale, fatto di pranzi infiniti e luci in ogni dove, sia il rimedio perfetto per la solitudine. Un rifugio dove il ritmo forzato dei mille impegni si sospende per qualche giorno nella lentezza familiare di ciò che ti ha sempre conosciuto.Eppure, spesso, questa atmosfera così palpabile all’esterno, non sembra essere un […]

Si dice che il Natale, fatto di pranzi infiniti e luci in ogni dove, sia il rimedio perfetto per la solitudine. Un rifugio dove il ritmo forzato dei mille impegni si sospende per qualche giorno nella lentezza familiare di ciò che ti ha sempre conosciuto.
Eppure, spesso, questa atmosfera così palpabile all’esterno, non sembra essere un qualcosa che t’appartiene. Vedi gli altri ritrovarsi tra sorrisi e brindisi di troppo, cerchi di adattarti con apparente disinvoltura alla loro leggerezza. E lo sforzo generale porta come risultato solo un senso di solitudine da non poter condividere con nessuno.

La solitudine non è sinonimo di isolamento. Non implica necessariamente la mancanza di persone attorno. È più come guardare la vita tua e altrui dall’esterno, senza sentire di farne veramente parte.
Ma, può essere anche scoperta di sé stessi, pace, libertà, cambio di prospettiva.

La solitudine è come un dado: ha diverse facce e non sai mai quale tra queste si mostrerà. Abbiamo cercato di cogliere per voi le sue diverse sfaccettature in cinque canzoni che parlano di solitudine.

Frosinone– Calcutta

Calcutta è tra i pochi a riuscire a comunicare sentimenti complessi e indicibili attraverso la banalità delle piccole cose quotidiane.
Perché se dovessero chiedermi che forma ha la solitudine, non troverei immagine migliore di una persona a mangiare pizza e bere un bicchiere mentre tutti gli altri dormono, senza sapere più casa sua quale sia.
Una canzone che parla di solitudine come possibilità di dialogo con sé stessi. Un percorso d’introspezione fatto di dubbi, insicurezze, ricordo di sbagli commessi e prese di consapevolezza.

Mangio la pizza e sono il solo sveglio
In tutta la città
Bevo un bicchiere per pensare al meglio

Baby soldato– I Cani

Lo so, parlando di solitudine e di Niccolò Contessa, impossibile non citare l’inarrivabile “Il posto più freddo”. Ma, meno conosciuta è “Baby soldato”: il racconto di una ragazza che scappa da un paesino di provincia per rincorrere il sogno della moda. E nella frenesia di copertine, viaggi, glamour, fotografi, si lascia sfuggire qualche lacrima al ricordo della semplicità della sua vita passata.
La solitudine che sopraggiunge quando sei lontano casa, con nuove sfide da affrontare. Dove il confortevole sostegno si trasforma in un freddo mondo che non aspetta, che ti lascia giusto il tempo di una sigaretta.

Devi fare in fretta, fuori ti aspettano
E ti guardi negli occhi allo specchio e mandi giù
Prendi una sigaretta per aggrappartici
E tornare in te, al tuo piano lucido

L’universitaria fuori sede– La Municipàl

La solitudine non riguarda solo chi parte, ma anche chi resta. “L’universitaria fuori sede” racconta di come quanto più una persona amata è lontana, tanto più ogni cosa sembra parlare di lei. I vestiti sporchi sulla sedia, un letto fatto solo a metà, il ripresentarsi alle serate con gli amici.
La solitudine come senso d’impotenza di fronte ad una situazione che sta per avvenire senza che si abbia la possibilità di poterne modificare la direzione. Come proiezione nel futuro di un rapporto che mentre lo vivi, già sai ti mancherà.

Quando sarai lontana
Farò finta di stare bene […]
E rimarrò in silenzio ad ascoltarti
Dall’altra parte del telefono
Cercando di capire
Se sono ancora importante per te

Ambra era nuda– Postino

Ci si può sentire soli perché la persona amata è lontana, ma ancor più soli quando pur potendo stare vicina, decide di andare via. Di lasciarci all’angolo. Postino in Ambra era nuda parla della solitudine più conosciuta che ci sia: quella dopo una chiusura.
Un alternarsi continuo di senso di libertà e malinconia. Tornare a vivere senza dover rendere conto a nessuno, rendersi conto che senza una qualche alterazione in corpo non si è più un grado di vivere appieno.

E questa estate sono solo però ho la libertà
Di costruire una spiaggia in mezzo al centro città
Di fare il bagno nei tombini col costume in chiesa
Ma poi tutto svanirà quando la vodka è scesa

Serie tv– Management

La solitudine non è sempre qualcosa che capita, ma anche ciò che volontariamente si cerca. Può arrivare un momento in cui le cose che si facevano abitualmente, le persone che si vedevano quotidianamente, non vi si addicano più. Quell’istante in cui realizzi che stai perdendo te stesso e per ritrovarti diventi navigatore solitario nelle acque del tuo io.
Solitudine come possibilità di riscoperta, di sana noia che tanto toglie al fare, ma tanto aggiunge all’essere.

E non mi trucco più
E non mi vesto più
Sono sul divano
Ho trovato la pace
Non voglio piacere
A chi non mi piace

Il Natale con la sua socialità forzata è in arrivo. Quando sentirete l’ambiente intorno farsi troppo estraneo, prendetevi qualche minuto per risintonizzarvi su voi stessi. Salvate queste canzoni, aprite la playlist e mettete play. Che le canzoni che parlano di solitudine va a finire che sono quelle che soli non fanno sentire.

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