Graffi, in uscita il primo settembre, è la narrazione di un rapporto amoroso ambiguo e non lineare, colmo di ostacoli e contornato da speranze.
Dopo un’estate passata a suonare in giro per l’Italia, tra cui il live al Giffoni Film Festival, quello al Tezenis Summer Festival e l’apertura di alcune date ai The Kolors, Maninni torna con Graffi inaugurando settembre, che in maniera del tutto inevitabile sta bussando alle nostre porte.
Alessio Mininni, in arte Maninni, è un cantautore classe ’97 nato e cresciuto a Bari, che fa delle proprie parole la gemma delle proprie canzoni.
Graffi è una canzone semplice da comprendere, testualmente diretta ed energica.
E’ un brano senza fronzoli, che vuole arrivare a destinazione così com’è: nella sua interezza.
Che se prendo bene la rincorsa è solo per abbracciarti e non lasciarti andare via
e se finisce che va tutto bene, come si fa a dirsi è l’ultima volta, ancora…
Quante volte ci siamo detti “questa è l’ultima volta!” poi non lo è stata mai? Maninni vuole sviscerare le storie d’amore non ordinarie, che non sono sempre così trasparenti.
Il nuovo brano del cantautore barese ha come obiettivo quello di raccontare una storia d’amore sbocciata nel momento sbagliato, poiché questa storia conta 3 protagonisti e non 2. Infatti, come afferma nel testo, è coinvolta una terza persona:
Però tu mi piaci
Anche se sei di un’altra
Lo stesso Maninni ha sostenuto:
“La bellezza della vita è che ci si innamora sempre della persona, chiunque essa sia. Le paure vanno affrontate per sentirsi liberi. Quando il cuore batte bisogna seguirlo, è un muscolo che non si riesce a controllare. Al di là dei pregiudizi, se potessimo controllarlo sarebbe tutto molto meccanico e invece la vita è meravigliosa perchè è imprevedibile, non sai mai cosa succederà domani.“
Maninni in questo brano collabora con i produttori Marco Paganelli ed Enrico Brun e sceglie un sound principalmente pop, donando una linea di movimento ed energia ad un testo tipicamente romantico.
Però tu mi piaci
Anche se sei di un’altra
Non ne parliamo mai
Che storia di merda
E anche stavolta abbiamo fatto l’alba
Sembrava il tiro di una sigaretta
Un bacio sulla guancia
Che c’è?
Mi piace perdermi completamente
Quando ritrovo te
L’artista si lascia trascinare nel raccontare la sua Graffi, impreziosendo il testo con le proprie vulnerabilità – senza il timore di lasciare scoperti i propri sentimenti.
Clicca qui per ascoltare Graffi:










