I rovere, band bolognese ormai nota nel panorama della musica indie italiana, tornano con un nuovo singolo, Glitch, uscito su tutte le piattaforme digitali venerdì 26 Maggio per Epic/Sony Music Italy.
Dopo l’uscita a febbraio 2022 dell’album dalla terra a Marte il secondo album della band e un tour estivo che li ha visti in giro per l’Italia, pubblicano il nuovo singolo Glitch.
Glitch si fa portavoce di un malessere generale, della società attuale, tra sonorità pop e riferimenti culturali. Un brano maturo e incisivo che vuole provare a descrivere la realtà che ci circonda.
Sembra che l’era della “vita lenta” alla quale ci stavamo abituando durante la pandemia sia giunta al capolinea, e si è ritornati ad una vita frenetica fatta di obiettivi da raggiungere e risultati da ottenere nel breve tempo possibile.
Ci siamo affacciati all’era digitale dell’intelligenza artificiale che ci pone davanti ai nostri limiti. Ecco, che allora per i rovere noi siamo come dei Glitch, difettosi, delle anomalie, non in grado di soddisfare le aspettative imposte dalla società.
Allora devi fare meglio, devi fare meglio,
alza l’asticella anche se becchi il glitch
E devi stare meglio, devi stare meglio,
Tanto va bene così, ma si va bene così
In sintesi, la metafora del “glitch” nella società ci invita a considerare i momenti di imperfezione come spunti di riflessione e opportunità di cambiamento, sottolineando che l’evoluzione tecnologica e il progresso digitale richiedono un’esplorazione costante e una risposta attiva alle sfide che incontriamo lungo il cammino. Ci suggerisce come la tecnologia che presenta dei “glitch” occasionali, anche la società può mostrare segni di fallimento o imperfezione.
Noi siamo hybridi in un mondo a disel
È una rappresentazione delle imperfezioni e delle contraddizioni che possono emergere in un sistema complesso come la società umana. Ma anche all’interno di quei momenti di disordine, di anomalie, possono nascere diverse possibilità di scoprire nuove opportunità o forme di espressione così come cantano i rovere.










