Un pomeriggio caldo di luglio a Milano, nello studio di Michele CanovA uno dei più importanti Producer nazionali e internazionali, per ascoltare il suo primo disco da artista dal titolo “Level One” (Columbia Records/Sony Music Italy).
Una nuova sfida che vede il ritorno del Producer da Los Angeles a Milano. La sua lunga lista di collaborazioni va da Jovanotti a Tiziano Ferro, da Fedez ad Alicia Keys, senza tralasciare Eros Ramazzotti, Alanis Morissette, Janet Jackson, Marco Mengoni, John Legend o la Dark Polo Gang.
Il suo primo disco vede partecipazioni e collaborazioni inaspettate, ma con una forte alchimia.
Il progetto si apre con In Fissa, Fabri Fibra feat. Ormai, una bomba di sound con le lyrics che vanno dritte al punto.
E poi tanti amici Giorgia, Luca Carboni, Nayt, Tredici Pietro, e altri ancora. Il disco è stato preannunciato dal singolo Benedetto l’inferno con Gianna Nannini e Rosa Chemical, l’ep conta sette brani che spaziano tra urban, soul e canzone d’autore.
Sperimentale, elettrizzante, CanovA ammette che sta già pensando al prossimo livello. La nascita di questo disco è stata faticosa, ma divertente. Level One nasce dalla voglia di portare il suo gusto e la sua esperienza musicale da dietro le quinte a un ruolo da protagonista.
E’ la volta di Squarciagola, Luca Carboni feat. Lacray, il brano maggiormente introspettivo, caratterizzato da sonorità elettroniche e notturne, come recita il testo:
Urliamo a squarciagola che piangere ci annoia
Poi Maria feat. Tredici Pietro, la canzone è stata scritta in una giornata d’agosto milanese:
E scompari come il sole a Milano
Reference reggae, hit all’orizzonte, la mia preferita del disco.
GSM con Vegas Jones ha più un’anima Hip hop/ R&B.
Tutte le collaborazioni sono venute fuori in maniera molto naturale. Coinvolgendo big della musica italiana e giovani talenti come Nayt, Ormai, Vegas Jones, Rosa Chemical e Tredici Pietro.
Identitaria è invece Nirvana con Giorgia feat. Ormai, la voce di Giorgia è inconfondibile, un pezzo godereccio che risalta la tecnica vocale e la bravura dell’artista che sa muoversi bene su basi elettro dance. Reference pop.
Una scommessa vinta, Level One è un disco innovativo, sperimentale e ben riuscito.










