“Storia breve” è il Summer Pack di Frah Quintale

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Frah Quintale torna con Storia Breve, ep targato Undamento: 4 canzoni, un’unica storia, dopo i sold out di tutte le date primaverili e in attesa di rivederlo dal vivo con il suo SummerTour 2022.

Non solo quattro brani ma un vero e proprio viaggio. E come in tutti i viaggi, il percorso cambia e ogni pezzo ne rappresenta un momento. Storia Breve segue tutte le fasi di una parabola amorosa, una storia d’amore estiva. Dal colpo di fulmine, alle elucubrazioni mentali, dai momenti turbolenti a quelli felici, fino alla separazione e all’accettazione di essa.

Canzoni luminose che tracciano un percorso: Quando finisce, Nuova fissa, Love Ya e Pelle sono tutto ciò che avremmo potuto aspettarci prima dell’estate da Frah Quintale. Questo non vuol dire essere scontato, anzi. Vuol dire avere un’identità ben definita e spaziare nelle mille sfumature a cui siamo abituati.

Quando finisce è il momento in cui siamo colpiti e affondati, quella fase in cui siamo storditi consapevolmente, tra i fumi dell’alcool e gli sguardi, veri o immaginati.

Rido perché infondo hai lanciato una freccia,

mi hai colpito in pieno e sta facendo effetto,

ma quando finisce (Uh-uh-uh-uh)

Nuova fissa è la definitiva consapevolezza che sancisce la vittoria dell’altro, in quella guerra dove non si voleva cedere e invece tutte le difese sono state smantellate da un paio di occhi, Crollano i muri, cadono gli avamposti, il cuore è demilitarizzato ormai. Firmiamo con i cuori i nostri armistizi sentimentali.

Se mi guardi così non resisto,

però questo film io l’ho già visto.

Volevo restare single,

ma sei tu il mio chiodo fisso.

La mia nuova fissa, il mio vizio,

l’ennesima volta in questo limbo.

Volevo restare single,

ma sei tu il mio chiodo fisso

Love Ya è la hit dell’ep. Fresca come un Mojito nel nostro lido di fiducia e servito dal nostro migliore amico, fastidiosa come la sabbia che si incastra nei nostri costumi da bagno, hot come l’estate che è alle porte. Una narrazione di quelle vicende che conosciamo bene, regalano brio e sconforto, l’attesa e la delusione, la passione travolgente e la frantumazione dei sentimenti. Tutti ingredienti di cui conosciamo il sapore, eppure non riusciamo a fare selezione. Li vogliamo tutti, consapevoli di come finirà.

Commedia per adolescenti la nostra storia,

ma quando lo faccio con te mi sembra un film porno.

Di te sai che ho bisogno,

anche se fai la stronza.

Yes bitch, I love you!

Puoi sbriciolarmi i sentimenti come una foglia,

il mio cuore quando lo calpesti va in mille pezzi

Pelle è il marchio di fabbrica di Frah Quintale. Potrebbe ritrovarsi in qualsiasi album ed essere coerente. Arriverà la fine, ma stavolta sarà la fine, ma godersela non nuoce, anzi. Prolunghiamo il piacere, cercando di allontanare il dispiacere. Il brano più intimo dell’ep, forse quello meno indicato da ascoltare in compagnia. Consigliato l’ascolto quando rientrate a casa dopo aver fatto serata, ma solo se il masochismo insito in voi corrisponde alla stessa percentuale di cocktail annacquati che popola il nostro organismo.

Io ti guardavo le spalle mentre cambiavi la pelle,

come fa il sole in estate ce ne andiamo tardi.

Voliamo su un taxi, ma non dureremo per sempre…

L’obiettivo di questo nuovo capitolo è quello di andare oltre, di scoprire un nuovo e personalissimo pop, di amalgamare testi e musica, di dipingere con i suoni e con le parole un’estate surreale che assomiglia quasi un sogno. Nel disco la voce viene usata come uno strumento, viene stravolta, filtrata, pitchata, elaborata con diversi effetti.

Storia breve è tutto questo, accompagnerà le tappe della nostra estate. Ora tocca a noi capire a quale brano affidare le sorti della bella stagione.

Grazie Frah Quintale per averci salvato (o rovinato) il periodo più caldo e alcolico dell’anno!

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