“Eclissi”: un Gemitaiz (quasi) irriconoscibile

da | Mag 13, 2022 | In Evidenza, Recensioni album

di Cristiana Dicembre All’una di oggi, venerdì 13 maggio, Gemitaiz lancia il suo sesto album in studio Eclissi, per Tanta Roba Label, precedentemente anticipato dall’omonimo singolo con Neffa. Premessa: non ci aspettavamo nulla di quello che abbiamo ascoltato. Nulla, se non qualche collaborazione scontata come quelle con Venerus, Marracash e MadMan. La tracklist, infatti, è […]

di Cristiana Dicembre

All’una di oggi, venerdì 13 maggio, Gemitaiz lancia il suo sesto album in studio Eclissi, per Tanta Roba Label, precedentemente anticipato dall’omonimo singolo con Neffa.

Premessa: non ci aspettavamo nulla di quello che abbiamo ascoltato. Nulla, se non qualche collaborazione scontata come quelle con Venerus, Marracash e MadMan.

La tracklist, infatti, è da paura: nomi e produzioni stra-importanti:

  1.  Adesso (prod. Ombra, Polezsky)
  2.  Ciao baby (prod. Mixer T, Stabber)
  3.  Eclissi feat. Neffa (prod. PK)
  4.  Jorge Lorenzo feat. A$AP Ferg (prod. Frenetik & Orang3, Mixer T)
  5.  Top feat. MadMan (prod. PK, Mixer T)
  6.  Pornstar feat. Sfera Ebbasta (prod. Mixer T)
  7.  Rollin’ pt. 2 (prod. Ombra)
  8.  Silenzio (prod. MACE)
  9.  Pochette feat. Noyz Narcos (prod. Sine)
  10.  K.O. feat. Coez & Marracash (prod. Gemitaiz)
  11.  Quando sto con te (prod. Frenetik & Orang3)
  12.  Ogni volta feat. Venerus (prod. Ombra)
  13.  Qua con me (prod. Ombra, Grindalf)

L’autotune

Ma quello che non ci aspettavamo è un Gemitaiz così “ringiovanito” e amichevole con l’autotune. La voce di Davide De Luca (il suo nome all’anagrafe) è una delle più caratteristiche del rap: dura, forte, rovinata quanto basta; insomma, una voce prepotente. Eppure, un po’ per vezzo, un po’ per scelta stilistica, un po’ per adattarsi ai tempi, Gemitaiz la nasconde con l’autotune. Ma perché?!

I brani “Jorge Lorenzo” e “Quando sto con te” ci deliziano della graffiatura della sua voce, in altri, invece, l’utilizzo è troppo predominante e pervade l’ascolto delle parole.

Quanto ha soddisfatto se stesso in “Eclissi”?

La parvenza è che Gemitaiz abbia fatto un disco più per gli altri che per sé. Certo, questo non va di pari passo con le sue parole:

Ormai è difficile spiegare quanto sia complicato soddisfare tutti con la musica. Soprattutto in questi ultimi anni dove la musica è stata ridotta all’osso e il marketing che c’è dietro sembra avere la precedenza. Io sono sempre stato uno che si sa adattare e sa stare al passo con i tempi, perché rinnovarsi e competere è bello. Ma non è tutto. Questo per dirvi che sì, anche a 13 anni di distanza dal mio primo progetto solista, la paranoia e la voglia di dare il massimo sempre non sono cambiate, forse è cambiato quello che io considero il massimo rispetto a quello che si aspetta il pubblico. Il disco che uscirà trovo che sia la perfetta evoluzione dopo “Davide” e che ci sia tutto quello che avevo dentro. Non è un disco leggero. Fino al giorno dell’uscita per me sarà un po’ come stare in un limbo, sapendo di non poterne uscire se non quando queste canzoni saranno anche vostre.

“Non è un disco leggero” è vero, ma solo in parte. I brani Adesso, Qua con me, Silenzio e Quando sto con te sono, infatti, i più forti testualmente e più intimi. Non a caso in questi brani non ci sono featuring. Al contrario, i brani restanti sono tutti delle hit. A partire da Pornstar con Sferaebbasta, il più ballabile in assoluto, che attraversa i soliti temi della bella donna, il Ferrari e lo scopare. Jorge Lorenzo, invece, il cui feat ha visto la collaborazione di ASAP Ferg, è un brano musicalmente molto forte e ricco, così come Rollin’ pt.2. D’altronde, l’intero album non delude in termini di completezza musicale, anzi forse da quel punto di vista, un disco di Gemitaiz non è mai stato così abbiente.

Il fascino della solitudine (?)

Solo l’autore stesso è consapevole della propria trasformazione – se c’è realmente stata, ovviamente. Solo l’autore stesso conosce realmente il significato della sua “eclissi” e del suo Eclissi. Queste le sue parole: “L’eclissi di sole è un evento raro quanto speciale. Può risultare triste o intimo ma mai banale. Il disco verte molto sul fascino della solitudine.

Se realmente il disco verte sul fascino della solitudine, questo non è arrivato del tutto. Fascino sì, completezza musicale pure, così come l’estrema varietà (perché l’album è decisamente variegato – e questo non lo si può negare), ma quanta solitudine davvero è presente in queste tredici tracce?

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