Il romanticismo di Mobrici nel suo “Anche le scimmie vanno in Tour”

da | #Cromosomiintour

Dopo la pubblicazione del primo album solista Anche le scimmie cadono dagli alberi”, uscito per Maciste Dischi/ Virgin Records/ Universal Music Italia, Mobrici, l’ex frontman dei Canova è pronto per i live e lo dimostra durante il suo Tour, che tocca le principali città d’Italia, quindici date tra club e sale concerti.

Mercoledì 4 maggio è la volta della sua città, in cui ha scritto, vissuto e sentito tutte le sue canzoni: Milano. In Santeria va in scena “Anche le scimmie vanno in Tour”.

Il concerto è sold out, la fanbase è ben strutturata e disposta all’interno del locale. Ecco si parte!

Mobrici inizia con “Canale 5”, si alternano nuovi singoli e pezzi cult dei Canova, si prosegue con:

“Vestita da sera vestita da sposa”.  Il pubblico è carico mentre canta “Manzarek”.

E’ la volta di “Amici così”, poi “Threesome” dove tutti si scatenano sul ritornello. Per poi proseguire con le canzoni strappalacrime del suo ultimo disco, come: “Anna Meraviglia” e “14 sigarette”.

Un live che riesce ad essere intimo, profondo e allo stesso tempo vivace e movimentato.

Per poi cantare a squarciagola il ritornello di “Santamaria”:

Io non voglio che ti fumi l’erba
Perché l’erba ti fa ridere
Non c’è niente da ridere

Atmosfera chill, aura romantica, Mobrici è a suo agio sul palco, omaggia gli Oasis Don’t look back in anger, con un breve accenno regalato ai fan. E inserisce in scaletta una sua personale versione di “Stavo pensando a te” di Fabri Fibra.

“Che figata andare al mare quando gli altri lavorano…”

Il pezzo che a Matteo ha cambiato la vita è quello che chiude un live ricco di emozioni, è il momento di: Vita sociale”.

Passano le donne d’estate
Passano le moto in tangenziale
Passano anche le stagioni
E le correnti del mare

Il live si conclude: tutto diventa musica, si balla, si canta, si ritorna a vivere. 

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