“Stavo Pensando a Te” di Mobrici e Fulminacci: non è un pesce d’aprile

da | Recensioni singoli

Non è un pesce d’aprile: la versione di Stavo Pensando a Te, targata Mobrici e Fulminacci, è finalmente disponibile su tutte le piattaforme streaming e digital download!

E’ stata forse una delle uscite più attese ma soprattutto reclamate degli ultimi anni, era infatti il lontano 2019 quando venne eseguito, per la prima volta in assoluto, l’omaggio a Fabri Fibra nel format “I Notturni di Rockit”.

La coppia, con questa versione in acustico, riuscì a regalare una tale intesa interpretativa del brano da affascinare sin dal primo ascolto.

Una prova alquanto difficile vista e considerata la portata del pezzo e l’esposizione radiofonica che lo seguiva.

Dopo qualche anno dall’uscita del format, Stavo Pensando a Te, torna a catturare l’attenzione del pubblico presentandosi come colonna sonora di “Fedeltà”, la serie tv di Netflix uscita il 14 Febbraio, in occasione di San Valentino.

L’affetto dei fan ha così spinto i due a decidere di registrarne una nuova versione prodotta da Federico Nardelli.

Come dicevo pocanzi, riuscire a render propria una canzone di tale portata a tal punto da far dimenticare l’esistenza di una versione originale non è un gioco da ragazzi. Infatti, almeno nel mio caso, questo distacco emotivo dalla versione originale di Fibra ha tardato ad arrivare.

La versatilità interpretativa dei due però, forse ha fatto molto di più, infatti è stato proprio grazie alla loro versione che sono riuscita ad apprezzare e riconoscere delle sfumature del brano originale che, fino ad oggi, non ero riuscita a cogliere.

L’intensità e l’intesa delle due voci che andavano a miscelarsi insieme mi ha portata davanti ad un camino acceso mentre fuori diluvia in una di quelle serate in cui, apparentemente non succede niente ed in realtà succede tutto.

Mobrici e Fulminacci nella loro interpretazione del brano non solo vanno a raccontare la timeline storica che cuce e lega a se il brano, ma riescono pure a regalare quel parallelismo sacrosanto che è l’interpretazione visiva individuale.

Stavo Pensando a te assume così una forma del tutto autonoma riuscendo a scaturire il potenziale che nell’originale, per certi versi, era rimasto inascoltato.

E’ una versione intima di due storie vissute allo stesso momento in due parti diverse della stessa città che poi, per uno strano scherzo del destino, magari una nel rientrare a casa e l’altra diretta ad un bar qualunque del centro, riescono ad incrociare i loro sguardi per un attimo, e lì, in quel capire d’assomigliarsi, riescono a sancire un compromesso: l’equilibrio.

Ed il riconoscerlo nella loro versione ha fatto sì che, questa, si guadagnasse un posto sia nel mio cuore, che nella mia playlist preferita.

In merito al singolo Mobrici racconta: 

Secondo me è tra le più belle canzoni degli ultimi anni, una di quelle che resta. Stimo tantissimo Fibra, lo sento molto vicino. È sicuramente un brano che avrei voluto scrivere, ma non lo dico con invidia, anzi, lo dico con ammirazione, e in un certo senso, facendone una cover, me lo sono portato ancora più vicino. L’idea di farla con Fulminacci è po’ casuale, l’avevamo suonata due anni fa a casa mia, un pomeriggio. Lui la faceva anche nei suoi live, piaceva molto ad entrambi allora la registrammo dal vivo per un video di Rockit: io al piano, lui alla chitarra. E poi, come si dice, ‘vox populi’: è piaciuta talmente tanto in questo tempo che abbiamo deciso di registrarne una versione, prodotta da Federico Nardelli, e pubblicarla.

Aggiunge Fulminacci: 

È successo tutto nel giro di pochi giorni. Abbiamo deciso di suonare questo pezzo nel format “Notturni” di Rockit, ci siamo incontrati a casa di Mob per adattarlo alle nostre voci e il resto è stato molto istintivo. È uscito fuori un bellissimo video su YouTube e abbiamo ricevuto davvero tanto affetto. È una grande responsabilità quella di prendere in prestito una canzone, soprattutto se si tratta di un capolavoro, soprattutto se si tratta di Fabri Fibra, che è un artista puro, onesto, immune alle mode e per questo eterno. Ora la nostra cover è finalmente una canzone che si può trovare nelle piattaforme delle canzoni

E com’è che si dice? Da grandi poteri derivano grandi responsabilità!

Per Mobrici infatti, ieri è stata una giornata di grandi soddisfazioni, oltre al rilascio del feat, si è pure tenuta la prima data di Anche Le Scimmie Vanno in Tour al The Cage di Livorno. Per la prima di Tante Care Cose e altri successi tour invece, dovremmo aspettare ancora un mesetto.

Nel frattempo però, i due ci hanno regalato un bellissimo posto in cui continuare a perderci e ritrovarci.

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