Numeri e Ministri: scendete in strada a cercare qualcuno

da | Recensioni singoli

Allo scoccare della mezzanotte tra giovedì e venerdì hanno pubblicato una nuova canzone, ambasciatrice di tutto quello che sarà. Loro sono i Ministri e il brano si intitola Numeri.

Una canzone dedicata ai Numeri, i testi sacri del nuovo millennio a cui tutti noi rimettiamo ogni nostro peccato, ogni nostra decisione, ogni nostra colpa, ogni nostra verità.

Non è la prima incursione dei Ministri nel 2021.

Il 16 aprile 2021 usciva Peggio di Niente, singolo che apriva un nuovo capitolo. Il 14 maggio l’ep Cronaca nera e Musica Leggera.

Dicembre porta in dote un grande dono ai fan della band capitana da Divi: un nuovo tour nel 2022 e questo brano, incipit di un nuovo capitolo.

Numeri suona esattamente come un pezzo dei Ministri, uno di quei pezzi realizzata con la musica suonata since 2006. Nessuna sorpresa, ma una piacevole costanza che si sposa benissimo con tutto il repertorio di quindici anni di carriera.

Non c’è bisogno di stravolgersi per essere accattivanti, basta avere un’identità definita, un suono che ti caratterizzi, come quelli che Federico e Michele saggiamente lasciano disperdere nell’etere, tra le cuffie, tra le casse.

Numeri è una canzone che nasce come uno sguardo sul mondo, da una finestra o per meglio dire da una feritoia, e diventa un’azione NEL mondo – uno slancio,
una sfida, una scommessa sugli altri e su tutto quello che di buono
puó fare la gente insieme.” 

a cura dei Ministri e di Lorenzo Santagada

Numeri che sanciscono le nostre vite, senza che noi facciamo chissà cosa, restiamo spesso impassibili al loro mutare, senza capire che stanno mutando anche noi.

Abbiamo bisogno di più feritoie per guardare, abbiamo bisogno di più aria per respirare, forse abbiamo bisogno di parole diverse per credere a dei numeri che assumono sempre più le sembianze di gogne.

Numeri è un invito a farci sentire, a dare spazio alle nostre rimostranze in modo coeso, senza quelle divisioni che imperversano da quasi due anni, sempre più distanti dagli altri, sempre meno empatici, sempre pronti allo scontro verbale.

Forse più semplicemente è la risposta a chi pronostica un futuro a distanza, fatto di contatti armati di guanti e di propaganda divisiva.

I Numeri sono lo sfondo sul quale costruiamo e regoliamo le nostre vite e la nostra etica: davvero bastano loro a indicarci il male e il bene, il giusto e lo sbagliato ?

Questo è l’interrogativo che ci lasciano i Ministri.

Ora ascoltate il brano, scendete in strada a cercare qualcuno, guardatelo negli occhi, fate della sua lotta la vostra lotta e viceversa, fatevi sentire, cercate il rumore, siamo ancora belli, forse un po’ più poveri.

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