Decisamente Fu*ked Up: quattro chiacchiere con Tish

da | Interviste

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Tish in occasione dell’uscita di Fu*ked Up (Sony Music), il suo nuovo singolo in collaborazione con Sethu!

Tish è il nome d’arte di Tijana Boric. Cantante, cantautrice, musicista. Abbiamo avuto modo di conoscerla per la sua partecipazione ad Amici un paio di anni fa. La produzione di Fu*ked Up, in uscita il 30 luglio, è curata da Daddy Joke. Per Tish è il secondo brano in lingua italiana, questo è un pezzo che gioca sul contrasto tra la sonorità pop e il significato fortemente emotivo del brano.

Ciao Tish! Intanto ti ringrazio per il tempo che ci stai dedicando, è davvero un piacere conoscerti!
Siamo qui in occasione dell’uscita del tuo nuovo singolo disponibile da venerdì 30 luglio. Partiamo proprio da questo. Cosa dobbiamo aspettarci da Fu*ked Up?

Grazie a voi, piacere mio! Io sono davvero tanto contenta! Penso che quello che c’è da aspettarsi da questo brano sia il fatto che è molto particolare. Suthu fa un genere di musica completamente diverso dal mio, quindi è stato un po’ strano cercare di mettere insieme questi due mondi. È anche la prima volta che faccio uscire un feat. con qualcuno ed è tutto nuovo! È un intreccio bello, da una parte il mio pop, dall’altra e il suo “emo scream” che è molto particolare.

Com’è nata la collaborazione con Sethu? C’è qualche aneddoto particolare vissuto in preparazione del singolo che ti va di raccontarci?

Ma considera che io Sethu non lo conoscevo ma ascoltavo le sue canzoni. Ormai un sacco di mesi fa, era durante la quarantena forse, gli ho scritto su Instagram “dammi il tuo numero di telefono” e lui me l’ha mandato subito senza chiedere nulla. L’ho chiamato subito, gli ho proposto di fare un pezzo insieme e lui ha detto subito “ci sto!”. Così. Poi ci siamo visti, a casa sua anche con suo fratello e abbiamo tirato su questo pezzo!

Fu*ked Up lancia un messaggio particolare?

Sicuramente si parla di una relazione tossica tra i due ed è un vero botta e risposta. L’idea era che non doveva essere solo un feat., non volevo una canzone in cui ci fosse Suthu che cantasse in una parte della canzone e basta. Dovevamo cantare insieme e così è stato. La canzone è un botta e risposta di questa coppia che stanno bene ma anche male insieme. Hanno difficoltà a lasciarsi e quindi Fu*ked Up, è tutto un casino! Volevamo fare qualcosa di diverso, dove c’è un confronto e non solo lui che compare nella canzone!

Questo singolo arriva dopo Rido Male, il tuo primo brano in lingua italiana. Cosa ti ha convinto a voler cantare anche in italiano?

Io all’inizio sono stata molto diffidente, non ascoltavo musica in italiano e non mi ci approcciavo minimamente. Ma il momento forse è stato quando lavorando con i miei produttori, Matteo Buzzanca mi ha fatto capire che basta impegnarsi, fare le cose con calma, migliorare con il tempo. Ho iniziato a scrivere in italiano un po’ per volta, prima scrivevo solo in inglese, ora invece lo faccio più spesso in italiano. Sono stata molto aiutata, da sola non ci sarei riuscita!

Il tuo bagaglio musicale è internazionale. C’è però un cantautore italiano che ti ha lasciato un segno? O magari una canzone…

La prima volta in vita mia che ho pensato “wow” di una canzone italiana è stato con Vedrai, vedrai di Luigi Tenco. Infatti, ne ho fatto una cover nel mio primo EP. Adesso invece ascolto principalmente i miei amici, così come Sethu. Sto ancora imparando ad ascoltare la musica italiana…

E invece quali sono gli artisti internazionali ai quali ti sei più ispirata?

Sono cresciuta studiando jazz, soul… quindi uno dei pilastri sia per la mia tecnica vocale che per la musica che ascolto è stata Amy Winehouse. Ma anche Paolo Nutini per esempio… lui mi ha fatto capire che cantando in modo genuino si può arrivare a toccare il cuore delle persone.

Ti abbiamo conosciuta ad Amici. Come descriveresti oggi la Tish che ha partecipato a questo talent?

È stato due anni fa, quindi avevo appena compiuto 18 anni. Ero sicuramente molto più ragazzina, non conoscevo tantissime cose, dovevo capirne ancora molte! Ero molto impulsiva. Una ragazzina che cerca di inseguire il suo sogno senza però badare a nulla, ero super spedita! Adesso faccio le cose con più serietà, diciamo così.

Quindi ti senti più matura ora, più grande! In particolare, in cosa ti vedi cambiata dopo la tua partecipazione ad Amici?

Sì, esatto più matura anche se sono passati solo due anni! Ora sono molto più propensa a fare musica in italiano ma soprattutto a lavorare con più persone. All’inizio ero testarda, volevo fare tutto da sola ma era un comportamento un po’ egoista. Poi ho capito che le cose belle nascono da due, tre, quattro teste. Quando è successo, mi sono resa conto che dovevo aprirmi ad altre persone, ad altre situazioni per fare cose migliori e più belle.

Si può dire che con la musica ci sei cresciuta. Sin da bambina, infatti, la musica è stata una tua fedele compagna di vita. C’è mai stato un momento in cui hai pensato di mollare tutto per dedicarti ad altro?

Assolutamente sì! In tutto il periodo con il covid ho pensato “questo momento non finirà mai più, il mondo della musica sarà fermo” anche perché non vedevo uno spiraglio di luce, ho avuto davvero una grande difficoltà anche poi a ricominciare. Però per fortuna si stanno un po’ muovendo le cose, quindi ho ritrovato la scintilla. Non ho mai pensato ad un piano B. Ho pensato che se non continuassi a cantare, allora probabilmente insegnerei. Farei comunque musica, magari con i ragazzi. Non mi potrei mai allontanare dal mondo della musica…

Come hai anticipato, la pandemia ha fermato tutto oltre ad aver messo in ginocchio i lavoratori dello spettacolo. È stato tutto molto triste anche se sembra ora esserci una piccola ripresa. C’è qualcosa che durante il lockdown ti eri promessa di fare non appena tornati a vivere la “normalità” e che hai fatto?

Bella domanda! Io mi ricordo che quando eravamo chiusi, ho detto ai miei amici “la prossima volta che mi chiedete di uscire dico di no, venitemi a prendere comunque”. Volevo uscire, fare tutto, recuperare tutti i giorni persi. Non esiste un no! Quindi ora ogni volta che mi chiamano per uscire, mollo tutto e “andiamo!”

Pensiamo al futuro. Ci sono altre collaborazioni in programma? Qualche live?

Non lo sappiamo ancora. Altre collaborazioni sì, ne ho fatte molte con diversi artisti. Vedremo. Una tra i miei preferiti era Fu*ked Up con Sethu. Per i live non lo so. Spero di poter tornare a fare i live perché è davvero da tanto tempo che non salgo su un palco!

 

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