Aspartame di Esseho non ha controindicazioni

da | Recensioni album

Nove tracce da ascoltare senza controindicazioni: questo è Aspartame, album d’esordio del giovane cantautore Esseho uscito alcuni giorni fa.

Prima della pubblicazione di Aspartame, Esseho si era presentato al pubblico lo scorso anno con Bambi: una ballad moderna di quelle in cui è facile, per chi le ascolta, trovare un po’ di sé. Nei primi mesi del 2021, il cantautore classe ‘97 ha tenuto alta l’attenzione sulla sua musica rilasciando prima Costellazioni e poi Michelle.

Un trittico di singoli con cui Esseho ha preparato il terreno per l’uscita del suo primo album. Pubblicato dall’etichetta romana Bomba Dischi, Aspartame è stato interamente prodotto da Esseho con la partecipazione, tra gli altri, di un nome altisonante del microcosmo indie italiano: Niccolò Contessa.

L’album d’esordio di Esseho nasce sicuramente sotto una buona stella

Un’etichetta discografica che macina un successo dopo l’altro e la benedizione di uno dei padri fondatori dell’indie italiano: cosa può volere di più un esordiente? Quando le premesse sono queste, però, c’è un’alta probabilità che le aspettative vengano inesorabilmente deluse. Ma tranquilli, non è questo il caso.

Aspartame è, senza troppi giri di parole, un bel album d’esordio.

Un album piacevole, che ti accoglie in un mondo di sonorità forse già note ma non per questo meno apprezzabili. La scrittura di Esseho è semplice, lineare, onesta.

Le nove tracce che costituiscono Aspartame sono il racconto di un amore controverso, fatto di dolcezza e di baci, di morsi e di unghie che lasciano i segni.

Passavamo tutta la notte a stringerci

Ci odiavamo, non provare a fingere

La ragione fa malе, sei aspartame per mе

Un amore che, come l’aspartame, crea dipendenza.

Un amore che ti fa abituare alla dolcezza per poi lentamente ferire. Un amore, quello cantato da Esseho, fatto di instabilità e di conflitti ma di cui, tuo malgrado, non riesci a fare a meno. Quell’amore fatto di vorrei, che spesso finisce per accontentarsi di un meglio di niente.

Aspartame è un disco che non delude e che brilla della luce che hanno i nuovi inizi.

Esseho debutta nell’affollato mondo della musica italiana con una tracklist di tutto rispetto, che con la sua semplicità conquisterà sicuramente tanti cuori, soprattutto nell’esecuzione dal vivo. Aspartame è un inizio che, senza ombra di dubbio, incuriosisce e fa ben sperare.

Noi di Cromosomi auguriamo ad Esseho un futuro ricco di musica e di continuare a brillare tra le stelle del firmamento dell’indie italiano.

 

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