Se mi pieghi non mi spezzi, ma cmqmartina vacci piano!

da | Recensioni singoli

Frangetta, occhioni e lipgloss fanno rima con cmqmartina e, Se mi pieghi non mi spezzi è il suo nuovo singolo.

Esiste un solo modo per scrollarsi di dosso i pensieri: cantare a squarciagola nei club! Forse non è il periodo adatto ma facciamo finta che la nostra stanza sia il palco e, i libri, le lattine di Coca Cola, i vinili, i vestiti accumulati da una settimana sulla sedia accanto al letto siano il nostro pubblico affamato: adesso alzate il volume perché Se mi pieghi non mi spezzi non può più aspettare.

Non c’è modo di fermare cmqmartina, le sue parole fanno visita, bussano alla pelle e si mettono comode in fondo all’epidermide. Per una volta non sei tu a sceglierle, sono loro che scelgono te.

La miscela e l’ibridazione – riuscita alla grande – di elettronica e dance e pop, è la firma con cui l’artista ventenne sta urlando a una generazione di sconvolti.

Cmqmartina è la paladina delle notti folli, quelle in cui ci sentiamo innamorati e liberi di bere anche tre vodka lemon di fila, in cui tutto è possibile e ogni tanto si può essere eroi.

Se mi pieghi non mi spezzi  esce per Sony Music Italia, dopo aver pubblicato un debut album che si chiama DISCO e aver cavalcato l’onda del successo grazie all’esperienza di X Factor 2020, e racchiude tutte le urla di chi cerca di difendersi con le unghie e con i denti.

Un pezzo che ci permette di cadere ma allo stesso tempo ci ricorda di rialzarci e con forza ci lancia nella pista da ballo, dove a volte ci si sente soli ma quant’è bello stare in mezzo alla gente?

Ma mi basto da sola
anche se la corrente mi trascina via da
tutte quelle persone
ballo senza sapere,
come se fosse che niente mi faccia stare bene…

Per quelle le volte in cui ci sentiamo rotti, o abbiamo commesso disastri irreparabili, cmqmartina è lì sulla spalla destra che alza il volume e continua a cantare che poi non è tanto male piegarsi, a patto che si tengano tutti i pezzi sotto controllo.

Il genere di Se mi pieghi non mi spezzi  non è digerito da tutti, così come lo stile a cui è legato, i top e le calze a rete, le pance da fuori e i pantaloni a vita bassa, come se il mondo dei clubbing spaventasse. Il punto qui non è il solo fare serata, ma godersi per un po’ quella dimensione atemporale che fa staccare la spina dal mondo terreno e si sa, ballare al buio è molto più divertente!

Ho imparato a mie spese
che avere ragione
non è così importante come sentirsi bene
con me stessa prendo tempo
per capirmi meglio

Ballerò tra deserti e chiese
dai tuoi occhi la bocca pende
sulla pelle colori e pietre

Se mi pieghi non mi spezzi

Ecco, allora io dico che tanto male non sto, però cmqmartina vacci piano e alza sta cazzo di radio che non ho più voglia di parlare!

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