X-Factor 2020: un Mixtape che rende tutti vincitori

da | News

Il 29 ottobre è andato in onda il primo live di X-Factor con una novità esplosiva, degna dell’apertura di uno dei talent più popolari al mondo: un Mixtape con gli inediti dei nuovi 12 cantanti in gara.

Un disco con all’interno un’istantanea di ogni singolo componente. Una scelta temeraria ma chiara, diversa dal solito. Ci siamo ritrovati in medias res, catapultati nel vivo del programma con le regole del gioco ribaltate. I concorrenti infatti ci hanno reso subito partecipi dei loro sogni, speranze ed ambizioni attraverso i loro singoli. La storia ci ha insegnato che esiste una netta demarcazione tra vincitori e vinti, ma se fosse il momento di cambiare le carte in tavola? Nella grande famiglia qual è ormai X-Factor la vera vittoria ,come anticipa Hell Raton, è quella dove alla fine dell’edizione si possa sentir parlare ancora di tutti. Grazie al Mixtape dodici professionisti hanno avuto la possibilità di avere finalmente un’esposizione mediatica più ampia, dato che nell’ultimo periodo il settore dello spettacolo è stato ed è uno dei più danneggiati.

In fin dei conti possiamo dire che, già in prima serata, abbiamo vinto un po’ tutti.

Quest’anno più che mai attendevo con ansia l’inizio del programma televisivo, in nome di quella normalità che tarda a tornare. Mi potreste dire che effettivamente poco potevo fare, nel vero senso della parola. Di sicuro dopo il DPCM di Beppe Conte il mio fegato, e non solo, ringrazia. Invece di seguire la puntata al pub di fiducia con gli amici e un bel calice di vino, ho atteso l’inizio del live insieme ad una tisana allo zenzero, pronta ad immedesimarmi nel quinto giudice di X-Factor (ovviamente vicino ad Agnelli), intenta a scovare il prossimo talento della scena italiana. Non prendiamoci in giro. Lo sappiamo tutti che lo fate anche voi, per poi soddisfatti dire agli amici, in ultima puntata, che lo avevate intuito fin dall’inizio che avrebbe vinto tale/tali e che quindi avevate schifosamente ragione.

Per quanto se ne possa dire sui talent, c’è poco da fare ma X-Factor è entrato nel cuore di ognuno di noi e conserva ancora quella magia che lo rende intramontabile e chi dice il contrario, mente.

Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare, insomma molto fa anche Giacomo Hawkman che da anni non ne sbaglia una e ci tiene fissi lì ad aspettarlo ogni santo giovedì alle 21:15.

1.Il primo ad esibirsi è stato il rapper Blind aka Franco Popi Rujan con Cuore Nero prod. Frenetik&Orang3. Sì, sono proprio loro, i creatori di Zerosei, come a volerci dire che quest’anno non si scherza. Il ritornello diventa subito un mantra che si insinua in testa e comincia a martellarti appena sveglia/o.

 E mi hai dipinto il cuore di nero e credimi se sbagli se pensi che io non ero qua…

Il brano racconta di un amore travagliato tra chi come Blind ‘’ha la guerra i testa’’ quindi scappa e chi ,dall’altro lato della cornetta, vorrebbe invece più attenzioni. Un pezzo nel complesso semplice ma che conferisce al nostro rapper street credibility e il pass per volare alla prossima puntata.

2.La seconda ad esibirsi è stata Cmqmartina con Serpente prod. Strage. La giovanissima ventunenne cambia rotta allontanandosi dai suoni elettronici e sperimentali. Ci consegna un inedito decisamente più pop e lineare. Il vero punto forte, oltre al suo incantevole timbro, è il testo. Quanto poco si sente parlare dell’amicizia nelle canzoni? La cantautrice infatti decide di fare una scelta impopolare forse, ma unica sicuramente. Parla di un’amicizia ormai compromessa. Essa stessa ammette di essere tormentata da mostri ma dall’altra parte, anche se l’aspetto rimane sempre lo stesso, il cuore è mutevole come quello di un serpente. Nonostante ciò Martina si batte in nome di quel legame che a volte è più forte dell’amore.

Io mi sacrifico per te 

Anche se ti allontani da me 

Ti ho scelto 

Sarò come il vento

Ti guardo le spalle

3. La terza ad esibirsi è stata Eda Marì con Male. Da subito criticata perché sarebbe risultata l’unica tra i gli Over a non aver dimostrato una personalità definita. Male invece sprigiona un  messaggio molto profondo. Si parla di amore tossico e narcisista che ha la presunzione di imporre all’amato/a cosa debba o non debba fare.

Non bere non fumare i tattoo fanno male, non bere non fumare a me fai male tu…

Il brano di Edda Maria non è stato colto al primo ascolto dato che la cantante è a rischio eliminazione.

4. Poi come un fulmine a ciel sereno sono arrivati i Little Pieces of Marmelade, i primi ad esibirti delle band, con A cup of Happiness. Una cosa sicuramente l’abbiamo capita: questi ragazzi non hanno il dono della sinteticità. In realtà non hanno neanche mezze misure. Traendo spunto dal passato si sono presentati a noi come delle vere e proprie rockstar. Decisamente un suono nuovo, internazionale e non solo perché cantano in inglese. Le parole a volte non bastano per definire un talento puro, attendiamo solo altri loro brani.

5. L’attesissimo Blue Phelix aka Francesco Franco si è esibito con il brano South Dakota già anticipato alle auditions. Le aspettative erano veramente altissime, forse per questo l’effetto sortito è stato meno sorprendente. Il singolo è equilibrato e ricorda lo stile di Lana Del Ray e Amy Winehouse, ma sembra non spiccare mai il volo. Come già esternato dal ventiduenne nel suo percorso, l’inedito è un grido ad essere sempre se stessi.

he said he likes me soler, but I was pretty fucking high…

Francesco è una delle voci più interessanti di X-Factor e la sua personalità eccentrica rende molto esigenti. Per ora lasciamoci trasportare dalle note di South Dakota sognando di ascoltarlo seduti ad un piano bar.

6. L’ultima ad esibirsi nella prima manche è stata la giovanissima diciassettenne, Casadilego con Vittoria scritta da Mara Sattei. L’inedito si pone un obiettivo ambizioso, quello di raccontare i pensieri, i sogni ed i timori di una ragazza madre per la figlioletta, Vittoria. Emozionante e travolgente, d’altra parte Elisa Coclite è una bravissima interprete e non poteva renderla meno speciale, ma il background della cantante e il testo stridono leggermente. A questo punto è lecito domandarsi se conti di più la voce o il testo. 

7. Gli amici più fedeli sapranno che i Manitoba non sono una scoperta recente. Giorgia e Federico fanno musica da un paio di anni e si sono presentati al live con il loro nuovo singolo La Domenica. I due fiorentini hanno saputo fondersi perfettamente in una melodia indie-pop che a tratti può risultare scontata ma mai banale. Fare cose semplici non vuol dire fare cose facili, anzi. Sicuramente all’interno si può scorgere un pezzettino della loro anima quando elencano una serie di verità che non esistono l’una imprescindibilmente dall’altra.

io sono un rigore e tu Maradona, io il sugo della nonna e tu la domenica…

8. Di una cosa ero certa nella vita, che mai il Raggaeton sarebbe approdato sul palco di X-Factor ma mi sbagliavo. Il ventinovenne Giuseppe Piscitello in arte Vergo con Bomba è riuscito, grazie anche alla sua presenza magnetica, a lasciare tutti a bocca aperta. Mi è difficile approvare questo genere ma bisogna ammettere che è stato davvero forte. X-Factor vuol dire anche questo avere il coraggio di sperimentare ed andare oltre.   

9. Il grosso ni della serata è stato il cantautore bolognese, Santi con Bonsai produzione sempre di Frenetik&Orang3. Un ragazzo genuino e sicuramente sincero ma forse un po’ acerbo come afferma Agnelli. Il brano adolescenziale vanta di ricordare sempre di sentirsi unici e speciali. Forse se la musica e il ritornello non fossero così coinvolgenti, non sceglierei di riascoltarla di nuovo. Filippo ha dimostrato di avere carisma e carattere ma stenta a tirarli fuori. 

10. A due cantanti dalla fine è arrivata Mydrama, ultima delle Under Women, con Cornici bianche con la meravigliosa produzione di Young Miles. Alessandra Martinelli, classe 98’, ha riconfermato di averci rapito il cuore. Un brano molto intimo in cui rivendica la sua rivalsa dopo un periodo buio nel quale l’unico spiraglio di salvezza è stato la musica.

io no non vorrò mai sentirmi dire che non lo so fare

11. C’è poco da dire su questo artista se non per il fatto che sia un genio indiscusso. N.A.I.P. aka Michelangelo Mercuri porta il singolo Attenti al loop già presentato alle audizioni.

e allora mi chiedo che senso ha per me dire qualsiasi cosa approfondire qualsiasi concetto…

Ricorda per certi tratti il teatro dell’assurdo guidato dalla corrente filosofica dell’Esistenzialismo. Il cantautore calabrese propone quindi un genere innovativo che oltre a far divertire, fa anche riflettere. Non credo, quindi ,esista nulla di meglio. 

12. In fine chiudono la serata i Melancholia con il brano Lèon. I giovanissimi componenti si sono dimostrati la band più preparata e precisa tra tutte. Forse però questa loro perfezione ha appiattito la capacità di trasmettere delle emozioni come invece hanno fatto nelle audizioni. Il singolo comunque è uno dei più belli e sicuramente troverà riscontro nel pubblico. 

 X-Factor o X-anax? In fin dei conti non è lo stesso effetto che dovrebbe avere la musica?

Per un’ora e mezza ho staccato la spina dalla realtà e mi sono lasciata trasportare (e calmare) dal suggestivo mondo di X-Factor, dove i sogni sembrano un po’ più reali e tangibili. Ci insegna che, nonostante l’aridità del presente, non bisogna mai smettere di credere e lottare per i propri obiettivi. Cari concorrenti, siamo solo all’inizio, non lasciatevi guidare dalle logiche del gregge ma Audentes fortuna iuvat o se vogliamo essere mainstream Who dares wins.

 

Articoli Correlati