Quella “Sigaretta in mano a Dio” era dei Selton

da | Recensioni singoli

Provocatoria e contagiosa, “Sigaretta in mano a Dio”, è la risposta che dovremmo dare a tutti i cliché stereotipati che ogni giorno ci prendono a braccetto, ma scopriamola più a fondo

Nella mezzanotte del 5 Febbraio 2021, i Selton ci danno un assaggio del tanto atteso ritorno sulla scena, regalandoci un piccolo pezzo di puzzle che andrà a comporre l’album “Benvenuti”, disponibile su tutte le piattaforme digitali da Aprile. e lo fanno con un singolo provocatorio ma allo stesso tempo divertente e riflessivo. “Sigaretta in mano a Dio” è il singolo apripista che il trio ci propone. Scritto insieme a Dardust e  prodotto da Ceri Wax e Tommaso Colliva. racconta delle domande esistenziali che spesso, per non dire ogni giorno, ci troviamo a fronteggiare.

I Selton ci spronano e ci esortano a lasciare la nostra zona sicura per avventurarci verso quegli orizzonti che, fino ad adesso, siamo solo stati in grado di osservare da lontano, a soffiare via la polvere dalle scatole per tirare fuori i sogni e dargli ascolto

“Sigaretta in mano a Dio” è una metafora, un po’ come il ticchettio della sveglia al mattino, con la quale il trio Italo-Brasiliano ci ricorda che ogni condizione astratta alla quale sottoponiamo la nostra mente. ci ritorna indietro sotto forma concreta e di conseguenza, che il tempo è il padrone dei nostri fili ma siamo noi a definirne le sorti. Così succede che un bel giorno, al mattino, invece che raccontarsi la solita scusa del “lo faccio più tardi” e rimandare la sveglia, bussa alla porta “Sigaretta in mano a Dio”, che ci costringe giù dalle nostre scuse per farci ritrovare in un passaggio della realtà che forse, per svariati motivi alle volte, ci resta ancora offuscato e lontano: non esisterà mai nessuno che potrà camminare al posto nostro.

Non esiste un dio che ci fa diventare più umani, non c’è
Non c’è nessuno che lo possa fare al posto tuo

“Sigaretta in mano a Dio” è un inno alla vita, a quella vera, al scegliere la strada più difficile ma più conforme ai nostri passi dimenticandoci dietro tutti i pensieri depotenzianti

I Selton ci ricordano che dobbiamo connettere le nostre energie al “qui e ora”, lasciandosi dietro tutti i bagagli pesanti per accogliere a braccia aperte le meraviglie che ci può regalare il vivere una vita al pieno delle nostre forze. Ci ricordano quanto non sia scontato il fatto che, le nostre mani, posseggano tutto il potere di cui abbiamo bisogno e che, con un po’ di costanza e dedizione siamo in grado di ottenere qualsiasi cosa. “Sigaretta in mano a Dio” ci insegna a gioire delle piccole cose, come una passeggiata a notte fonda sotto i raggi di una luna piena, che ogni attimo può essere colto e che coltivandolo di energie positive questo poi ci risponderà allo stesso modo.

Bruciamo di fretta, come sigarette in mano a Dio
Giriamo la notte, questa luna piena la offro io

Cos’altro aggiungere se non un “carpe diem”?

Cari Selton, se questo è soltanto l’assaggio, non vedo l’ora di scoprire quante altre lezioni ci serberà il disco.

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