“Dal giorno in cui sei nato tu” tutto è cambiato!

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Quasi ad un anno di distanza dal concept album, quasi catartico, di Andrea Laszlo De Simone dal titolo Immensità, ieri 25 settembre è uscito un singolo del tutto inaspettato Dal giorno in cui sei nato tu. Dal 16 ottobre fuori anche in Francia, Belgio, Uk, Usa e Canada.

Un nuovo singolo palesemente dedicato ai suoi due figli che si assume quasi la responsabilità e l’eleganza della poesia didascalica ma dal linguaggio semplice e puro. Andrea Laszlo De Simone con questo brano vuole offrire ai figli delle chiavi interpretative per affrontare al meglio il viaggio della vita, che per il cantautore coincidono essenzialmente con la fantasia, la musica e l’ironia.

In tantissimi nel mondo della musica hanno scritto canzoni d’amore per i figli ma qui, a mio parere, si toccano corde di gran lunga più profonde.

Chi ha seguito Andrea Laszlo De Simone nei progetti musicali precedenti mi darà ragione: batterista dei Nadar Solo, poi membro del duo torinese Anthony Laszlo; ma è proprio nel progetto cantautorale e da solista che fuoriesce tutta la profonda personalità di questo artista.

Qualcuno lo immagina come un personaggio creato dal genio di Andrea Pazienza e non ha tutti i torti: introverso, si discosta parecchio da altri artisti che fanno della loro stessa vita una performance. Lui che, specie agli esordi, rifiutava il mito del palco: è proprio in questo momento che proietta tutta l’attenzione esclusivamente sulla sua musica e sui testi, così sublimi e profondi.

E’ da questo background che nasce un brano come Dal giorno in cui sei nato tu. Nessun disco, nessuna eccelsa lettura dietro a questa immensa personalità.

Domande esistenziali ma mai esplicitamente autobiografiche iniziano a trapelare già in Immensità (2019): l’idea dell’eterno ritorno di situazioni che è alla base della ciclicità caotica del tempo sembra far da base ai progetti musicali più recenti di Andrea Laszlo De Simone.

Idea che sembra condurci al nuovo singolo in cui il cerchio sembra finalmente chiudersi e aver senso. E il senso più profondo è proprio il miracolo della nascita, del ciclo naturale della vita e della crescita in cui le esperienze si riproducono personalissime per ognuno di noi.

E di fronte a questa visione quasi laica dell’esistenza, Andrea Laszlo De Simone si sente di suggerire la bellezza della leggerezza ai suoi figli.

la vita è musica e fantasia
tienilo a mente, non ti perderai,
vedrai crescendo lo capirai, lo capirai

Un senso che assume la forma di un cambiamento personale dettato da una rivoluzione importante: la duplice esperienza, per il cantautore, di essere diventato padre. In Dal giorno in cui sei nato tu c’è tutta la bellezza di chi accetta una rivoluzione di vita come fondamentale, evolutiva, necessaria, oltre al dolcissimo messaggio d’amore destinato ai suoi bambini.
Soggetto di questo meraviglioso brano è anche un padre, un padre che cresce e cambia insieme ai figli. Un padre che si lascia sconvolgere meravigliosamente la vita.

dal giorno in cui sei nato
la vita è musica e fantasia
hai dato un volto alla vita mia
ed ora è tua

Importante ricerca musicale dietro questo nuovo singolo. Andrea Laszlo De Simone con tanta modestia, non ama essere paragonato ai grandi nomi della musica italiana, dunque non lo faccio. La sua è una sperimentazione in cui realtà musicali classiche e moderne si sposano molto bene.

Tuttavia, è una ricerca empirica tanto originale e deve rimanere con orgoglio ancorata al presente. I suoi sono esperimenti bellissimi in grado di riprodurre un immaginario quasi onirico e reale allo stesso tempo. Buon ascolto!

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