Grazie a Dio esiste “Nonostante Tutto”

da | Nov 4, 2026 | News

Si possono cambiare le regole (e il gioco) restando uguali? “Nonostante Tutto”, dieci anni dopo.

Sono passati 10 anni da quando Gemitaiz stava ancora in giro, legava la felpa in vita lasciando solo la maglietta e guidava sul lungomare senza parabrezza. Quante volte la terra ha ruotato dal 4 novembre 2016? Quanto abbiamo sbagliato, corso, fumato e schiacciato play sopra l’album Nonostante Tutto?

#reloaded

Uscito nel gennaio 2016, Nonostante Tutto oggi supera i 280 milioni di streaming su Spotify. Disco d’oro dopo due settimane dall’uscita, è un album che lascia spazio al crossover, al pop, alla melodia, a tratti anche alla dubstep. Alla produzione Frenetik & Orang3, Il Tre, Doms, 2nd Roof, Don Joe, PK, Ombra, The Ceasars. Inusuale per Gem, abituato al rap stretto, buttarsi sulla rappata melodica, un cantato un po’ low: eppure il risultato ha permesso di accedere alle playlist di un pubblico più vasto, in un momento in cui la gente si ascoltava Drake e Travis Scott.
Questo è sempre stato bello di Gemitaiz: il suo farsi ispirare continuamente e la sua capacità di prendere in prestito per fare un lavoro nuovo. Abilità che gli è servita non solo nei primi mixtape, ma soprattutto in un momento di cambiamento come quello dell’uscita di “Elsewhere” (2026).

La versione di Nonostante Tutto – Reloaded è quella più completa, con remix, pezzi suonati live a Carroponte e feat azzeccatissimi (Pistorius con MadMan, Instagrammo con Coez, La pula bussò assieme a Fabri Fibra), uscita qualche mese dopo il “QVC 6 mixtape”, che si posiziona come uno degli album più streammati di Gem sotto Tanta Roba.

#tbt2k16

Se nel 2016 avevi fatto un disco e volevi comunicarlo al mondo, il sogno era essere ospite da Banana Burger. Era quasi obbligatorio aprire ogni settimana YouTube per guardare la nuova intervista al tuo rapper/trapper preferito: Banana con la scusa del pranzo mandava l’artista a fare la spesa e gli preparava un panino elaboratissimo, per finire a chiacchierare come amici.

Nella Puntata 02 Gemitaiz passa per annunciare Nonostante Tutto, pur non nominandolo mai, e “QVC6”. Alla domanda di Banana “Ma pure sto disco parla di canne?” Gem risponde “Le canne ci saranno sempre, ho paura…”.

Svela anche un retroscena particolare sulle riprese del videoclip di Bene, primo singolo ad uscire: fatto a Los Angeles (“bella paraculata” dirà), lo ha costretto un’ora in fermo alla dogana per dei controlli. Come raccontato da Cattelan, due anni dopo avrebbe avuto un dejavù, dato che nuovamente a L.A. sarebbe stato ammanettato a terra un’ora per poi essere rilasciato (forse grazie al poliziotto che aveva ascoltato “Toradol”? Non è chiaro).

La puntata si conclude con un esaustivo commento di Gemitaiz sull’hamburger divorato: “Panino talmente bono da alza’ na Smart”.

#comeeravamo

Per celebrare i dieci anni dal secondo album in studio di Gemitaiz abbiamo deciso di raccogliere alcuni ricordi dei nostri amici. Perché anche se il disco sembra uscito oggi, diciamocelo: ascoltarlo appena lanciato è stata un’altra cosa.

“Nel 2016 eravamo a Silvi Marina (TE). In quel periodo stava uscendo la prima trap con Sfera, Tedua e la Dark. Il mio amico invece era purista del rap e questo era l’unico album che metteva in macchina, e che cantavamo tutti. Non si è mai convertito alla trap. Mi fa ricordare una delle prime vacanze che ho fatto con gli amici”.

“Comprai il cd di Nonostante Tutto perché per noi già era un album epocale, generazionale. Non capivamo se ci piaceva perché era diventato statuario o perché ci rispecchiavamo inevitabilmente in esso”.

“Sentimenti contrastanti. Appena uscito ancora non era esploso in radio, perciò finché un progetto è di nicchia ti ci rivedi, parla di te; nel momento in cui però se lo ascoltano tutti e diventa mainstream, ti chiedi a chi parla veramente: se tutti ci si rivedono, forse è meno personale di quanto sembra? Poi il tempo passa e quando un disco diventa istituzione, sei rincuorato, perché capisci che non avevi sbagliato”.

“La prima volta che ho ascoltato Nonostante Tutto ero al Rev con Mattia e Manuel. Ho detto ‘wow, assurdo. Incredibile’”.

“Questo album è stato la colonna sonora di tantissimi ritorni in macchina, sia di presa bene che di presa a male ovviamente: in questo l’album è veramente versatile e si presta bene all’umore che hai”.

“Ventun anni, prima macchina, primi lavori; quelle giornate in cui ti senti uno schifo e altre in cui ti senti invincibile. Gemitaiz accompagnava sia le une che le altre”.

“Nonostante tutto sta sempre lì, della serie ‘ogni tanto ritornano’, decisamente non skippabile. Ogni volta ti fa dire ‘merda, nonostante tutto…’”

La Playlist di Cromosomi