Nesli torna sul mercato discografico con il nuovo singolo Un giorno dopo l’altro, disponibile da venerdì 18 settembre in radio e su tutte le piattaforme digitali per Universal Music Italy. Il brano abbandona del tutto la retorica del rimpianto nostalgico per esplorare in profondità il funzionamento della memoria autobiografica, indagando il valore della continuità identitaria di fronte alle perdite, agli indirizzi lasciati alle spalle e ai mutamenti inevitabili dell’esistenza. È un’operazione di scrittura che intercetta il momento esatto in cui la resa dei conti con il passato smette di essere un trauma paralizzante per integrarsi pienamente nella routine di chi impara a convivere con i propri sogni mancati.
Attraverso un testo costruito su un reticolo serrato di variabili ipotetiche, dalle coincidenze minime agli incontri casuali alla solita fermata dell’autobus, l’artista marchigiano rifiuta l’illusione rassicurante della tabula rasa come strumento per andare avanti. La canzone integra invece i frammenti incisi dal tempo come unica struttura portante della coscienza, trasformando oggetti minimi come un biglietto rimasto appeso a una parete o una fotografia dimenticata in un cassetto, in vere e proprie ancore materiali di resistenza interiore. Il brano ribadisce così la necessità di individuare punti fermi in un’età adulta dove i punti di riferimento esterni tendono inesorabilmente a cedere, sostenendo il peso di ciò che resta senza chiedere sconti al tempo che passa.









