Playlist POV: canzoni per cambiare punto di vista

da | Set 16, 2026 | News

Una raccolta di canzoni che invitano a mettere da parte le proprie certezze.

Come è difficile immedesimarsi e vestire, anche solo per un secondo, i panni di qualcun altro. L’empatia, infatti, è un sentimento che sta sparendo sempre di più. Ma noi abbiamo una soluzione! Ecco una playlist perfetta per cambiare il proprio punto di vista e ampliare i propri orizzonti.

Il primo brano che vogliamo proporvi è, senza ombra di dubbio, Secondo me di Brunori Sas. Pubblicato quasi dieci anni fa, Secondo me è un pezzo estremamente dolce ma ricco di significato. Si tratta di un brano satirico e riflessivo che critica l’incoerenza quotidiana e la sicurezza diffusa di essere sempre nel giusto. Nella prima parte di testo, Brunori elenca una serie di stereotipi, mentre nel ritornello esplode in una confessione:

“Secondo me, secondo me

io vedo il mondo solo secondo me.

Chissà com’è invece il mondo

visto da te”

Non sempre la nostra opinione coincide con una verità assoluta. Brunori, per questo, si mette in discussione e, almeno, arriva a chiedersi quale possa essere un’alternativa al suo pensiero. Riuscire a immedesimarsi può essere complicatissimo, ma lui ci spinge a farci qualche domanda in più.

Facciamo ora un piccolo salto indietro e proponiamo una canzone del 1998 degli Jarabe de Palo, Depende. Il brano è un vero e proprio manuale di decostruzione delle opinioni. Il gruppo, infatti, arriva a mettere in discussione persino le cose apparentemente oggettive, come i colori, i numeri e la scienza. Tutto cambia in base alla prospettiva, ogni punto di vista è valido e questa è la canzone giusta per ricordarcelo,

“Que el blanco sea blanco
y que el negro sea negro
que uno y uno sean dos
porque exactos son los números…depende!”

Emma Nolde e Niccolò Fabi sono i protagonisti della prossima canzone scelta: Punto di vista, pubblicato nel 2024, è un brano intenso e delicato. Mentre Brunori e gli Jarabe de Palo scelgono rispettivamente l’ironia e la filosofia per raccontare il tema, Nolde e Fabi prediligono una chiave intimista per raccontare le paure che derivano da un cambio di prospettiva.

“Costruirò il tuo letto in aria,

per farti vedere le cose dall′alto.

Quello che ti fa paura

alla fine è sempre e solo un punto di vista”

“Scambiamoci gli occhi e scambiamoci i sensi,

scambiamoci ogni cosa che ci faccia stupire,

cambiamo angolazioni e modi di percepire”

Interessantissime queste due metafore: la prima, la costruzione di un letto sul soffitto, proprio ad indicare uno spostamento fisico, il cambio di prospettiva e la fatica e la paura che ne derivano. La seconda, invece, descrive lo scambio degli occhi, un’altra alterazione fisica volta a cercare di stare meglio, di accettare serenamente l’altro.

Quello di smontare le convinzioni è un tema molto caro anche ad un’altra cantautrice italiana: Anna Castiglia. Il brano è Decostruire, del 2025: “decostruire” per l’artista significa rimuovere tutte le etichette applicate in maniera morbosa su qualsiasi cosa, da parte della famiglia, delle relazioni e della società. È necessario, per lei, smontare tutte le sovrastrutture e liberarsi dal bisogno di avere opinioni preconfenzionate.

“Decostruire è un viaggio in astronave
per chi ha il coraggio partire.
Non è detto che riuscirai a vedere le stelle
da una poltrona mentale.
È troppo comoda, non ti vuoi alzare”

Anche qui tutto ciò non è immediato: si tratta di un vero e proprio atto di coraggio, un viaggio vertiginoso (a tratti scomodo) che vale, però, la pena di compiere per essere più liberi.

L’ultimo brano per oggi, è Mica Van Gogh di Caparezza. È la canzone più diretta e ‘spietata’ della playlist. L’artista, infatti, fa paragoni ironici e concreti tra tutti coloro che sostengono che Van Gogh sia pazzo e Van Gogh stesso. Inutile dire che il paragone non regga, ma Caparezza non fa questo per dipingere una corinice di competizione: lo fa per sottolineare il paradosso che la nostra società definisca pazzo chi è, invece, straordinario, libero ed e fuori dagli schemi e dalle prospettive. Caparezza invita coloro che vivono in modo omologato ad abbracciare una nuova visione, un nuovo punto di vista.

“Lui, London, Paris, Anvers,
tu, megastore, iper, multiplex.
Lui, distante ma sa tutto del fratello Teo,
tu convivi e non sai nulla del fratello Tuo.
Lui a piedi per i campi, lo stimola,
tu, rinchiuso con i crampi sul Tapis Roulant.


Beh, da una prima stima mio caro ragazzo
Dovresti convenire che
Tu sei pazzo
Mica Van Gogh”

Sei la stessa persona che ha premuto play all’inizio di questa playlist o hai ufficialmente cambiato il modo in cui leggerai la realtà attorno a te? Faccelo sapere!

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