Lo zio è tornato.
VITA MORTE MIRACOLI è il nuovo album di J-Ax, un disco che fotografa Alessandro nel punto esatto della vita in cui si trova oggi. Non un album della maturità, come lui stesso ha voluto precisare, ma un lavoro personale, che mette insieme ciò che da sempre appartiene al suo mondo: il rap, le rime taglienti, il divertimento, la provocazione, la famiglia, i ricordi e quella voglia di dire le cose come stanno che lo ha sempre contraddistinto.
La vita è quella fatta di musica, di svago, di momenti belli e della voglia di continuare a fare quello che si ama. La morte è invece qualcosa che con il tempo diventa più concreto: arriva quando perdi qualcuno che ami e ti costringe non soltanto a lasciarlo andare, ma anche a fare i conti con una parte di te che, insieme a quella persona, non esiste più. E poi ci sono i miracoli: la moglie, il figlio, le canzoni che hanno lasciato qualcosa nelle persone, gli incontri e tutte quelle cose imprevedibili che rendono la vita quello che è.
È un disco vero che parla di J-Ax, ma anche di quello che gli sta intorno, sia in Italia che nel mondo, con la volontà di urlare a tutti il suo pensiero senza trattenersi.
Un nuovo capitolo
J-Ax arriva da “PROTOMARANZA”, album uscito nel 2024 che aveva segnato il ritorno degli Articolo 31 e distante da ciò che emerge oggi con VITA MORTE MIRACOLI, dove troviamo un Alessandro più libero e immerso totalmente nel suo universo fatto di rap, rime, country, ironia, vita quotidiana e critica sociale.
Il country è un mondo a cui J-Ax è legato da tempo e che negli anni ha fatto capolino anche nel suo immaginario e nei suoi live con i tipici yee-haw! durante le esibizioni. Oggi lo ritroviamo finalmente all’interno del suo album come genere dominante, anche se non mancano canzoni che si discostano dal country e rimangono più sul pop-rap o addirittura rock.
Questo percorso country è stato anticipato da ITALIA STARTER PACK, il brano con cui J-Ax ha partecipato al Festival di Sanremo 2026, capace di mettere insieme proprio gli ingredienti che ritroviamo nel disco: country, ironia, divertimento e verità.
L’Italia raccontata senza filtri
Il risultato di tutto ciò è un immaginario americano che si scontra continuamente con l’Italia. Infatti, J-Ax osserva quello che succede nel Paese e lo racconta dal suo punto di vista senza filtri o mezze misure, il tutto con uno stile musicale country, tipico USA.
Nei suoi testi mette sul tavolo le proprie domande, le contraddizioni e i diversi problemi socio-culturali italiani, facendosi sentire forte e chiaro, da sempre uno degli aspetti che hanno caratterizzato la sua scrittura.
Una tracklist che racconta J-Ax
L’album si apre con ODIO LA GENTE, una sorta di evoluzione ancora più diretta e pungente di “Che Fastidio!” di Ditonellapiaga, immersa completamente nelle atmosfere country. J-Ax passa in rassegna comportamenti e atteggiamenti della società che proprio non sopporta e lo fa senza fare distinzioni. Non c’è una categoria precisa da attaccare perché, almeno per un momento, odia tutti indistintamente.
ITALIA STARTER PACK è il brano già ascoltato sul palco di Sanremo 2026. Una fotografia ironica e allo stesso tempo amara delle contraddizioni del nostro Paese, costruita attraverso una serie di riferimenti alla realtà politica e sociale italiana.
La title track è anche il terzo singolo scelto dell’album. VITA MORTE MIRACOLI è una sorta di autobiografia: la corsa a ostacoli che è stata la vita di J-Ax, le difficoltà, le soddisfazioni e tutto ciò che lo ha portato a essere la persona e l’artista che è oggi. Anche qui non manca la componente politica, con riferimenti diretti alla situazione internazionale e alle scelte dei governi. Ma soprattutto emerge una domanda: che senso ha essere diventato famoso se poi non puoi dire quello che pensi?
“Poi leggi di bilancio che l’Europa dice “oh”
Oh, ma ti vuoi comprare questa bomba bro?
Che ti serve più di pane ed acqua“
Con F.R.&G.N.A. torna l’immaginario più giocoso di J-Ax, tra citazioni a “Tutti Frutti” e quell’inconfondibile “Bop bopa-a-lu a whop bam boom”. È una dedica alla moglie che lo ama per quello che è, senza pretendere di cambiarlo.
PELLE, OSSA & ALL STAR è J-Ax in versione cowboy. Il fischio iniziale introduce un’atmosfera da strada, quasi da film western. È un brano che racconta Alessandro, un uomo che continua ad andare per la propria strada, senza fermarsi. Un po’ bambino e un po’ bandito, un po’ Alessandro e un po’ J-Ax, ma senza cambiare mai sé stesso.
Si prosegue poi con HIPPY YA YO (PERÒ ANCHE NO) che ha un ritmo incalzante, giocoso e perfetto per l’estate, ma sotto la superficie ironica continua a esserci la critica. “Basi NATO qui però anche no” trasforma il brano in una sorta di inno pacifista, mantenendo quella capacità di J-Ax di parlare di temi importanti senza rinunciare a una base più movimentata.
La dedica a Fausto Cogliati e il rock and roll
Se c’è una canzone che cambia completamente il tono del disco è SCUSAMI DIO, probabilmente la traccia più profonda e toccante dell’album. È un dialogo aperto con Dio, uno sfogo senza freni che arriva dal cuore in cui J-Ax mette sul tavolo rabbia, dolore e domande alle quali non sembra esserci una risposta.
La domanda centrale riguarda Fausto Cogliati, grande amico di J-Ax e produttore che ha lavorato con moltissimi artisti: perché Dio dovrebbe essersi preso una persona così buona come lui, lasciando invece nel mondo tanta cattiveria?
La storia dietro alla nascita del brano rende tutto ancora più intenso: dopo la scomparsa di Cogliati, J-Ax è tornato a casa sua insieme al figlio per recuperare alcune tracce realizzate con lui. Sul computer ha trovato una cartella con un file chiamato “Per Ax”, una base senza titolo rimasta lì, quasi ad aspettarlo. Da quella base è nata SCUSAMI DIO.
L’album continua con CIAO PAPÀ, una conversazione in cui Ax racconta al padre come sta andando la sua vita, le decisioni prese, ciò che è diventato e gli dà ragione: gli insegnamenti dei genitori spesso si comprendono davvero soltanto quando si diventa adulti.
TUTTI AMMALE è probabilmente la traccia che convince meno. Il gioco di parole è immediato: tutti al mare diventa TUTTI AMMALE. Il mondo sta andando male, sempre peggio, e J-Ax trasforma anche le vacanze in un’occasione per raccontare la società contemporanea. Il cellulare sempre in mano, l’incapacità di staccare davvero, una satira del modo in cui viviamo anche quei momenti che dovrebbero essere di relax.
Con BESTIE ci si allontana leggermente dalle sonorità predominanti del disco. La canzone ragiona sul rapporto tra libertà e omologazione, arrivando a chiedersi se non sia quasi meglio essere bestie piuttosto che diventare esseri addomesticati.
SEGRETO rallenta il ritmo e mette nuovamente da parte il country. È una delle canzoni più intime del disco e parla ancora una volta della famiglia, delle persone che contano davvero e delle piccole cose che spesso sono le più importanti. Una dedica romantica alla moglie a cui svela un segreto: se il mondo dovesse finire, J-Ax salverebbe lei.
Con ALLA FACCIA DI torna il J-Ax più irriverente. Alla faccia di chi gli vuole male, di chi vorrebbe imporgli regole, di chi continua a criticarlo, lui va avanti per la sua strada e continua a fare quello che vuole.
NIENTE PER NIENTE è l’unica collaborazione del disco che vede la partecipazione di Paola Folli, storica voce femminile legata anche al mondo di Elio e le Storie Tese. Il brano torna sui temi sociali e politici che attraversano tutto l’album, con riferimenti alle guerre e alla situazione complessa che caratterizza il nostro Paese.
A chiudere il disco (in un modo inaspettato) è POGO. Si vira verso il rock e si prepara il terreno per quello che potrebbe essere uno dei momenti più esplosivi dei live. È una canzone fatta per essere suonata davanti a un pubblico che salta, balla e, inevitabilmente, poga.
Siamo tutti VITA MORTE MIRACOLI
La vita è fatta di momenti belli e momenti complessi, di ostacoli, errori, persone che arrivano e persone che se ne vanno. Ma anche di incontri, amore, famiglia, musica e avvenimenti imprevedibili che riescono a cambiare completamente la nostra storia.
J-Ax racconta tutto questo: c’è Alessandro, c’è J-Ax, c’è il padre, il marito, l’artista, il bambino, il cowboy, il provocatore e l’uomo che ancora oggi ha qualcosa da dire.
La vita è fatta di tutto questo. Siamo VITA MORTE MIRACOLI.









