Il 22 giugno Gabry Ponte e Jovanotti sono apparsi, complici e sorridenti, in un video su Instagram direttamente dalla fase creativa di un brano. Un annuncio a sorpresa che ha subito acceso i radar della musica pop italiana. Il risultato di quel laboratorio a quattro mani è DNA, il nuovo singolo disponibile da venerdì 26 giugno, già diventato un instant cult in altissima rotazione radiofonica.
Perché Gabry Ponte e Jovanotti potrebbero musicare anche la lista della spesa?
La risposta è semplice: l’affinità dei contrari (ma anche dei simili). Da un lato c’è l’eterno vagabondo, Lorenzo Cherubini, l’uomo che da sempre crede – e ci fa credere – nell’impossibile. Dall’altro c’è un gigante della produzione elettronica, Gabry Ponte, e una delle firme italiane più rispettate a livello internazionale. Insieme hanno dato vita a un tormentone atipico: timido ma spedito, capace di far ballare le gambe e, contemporaneamente, far muovere i pensieri.
Ciò che unisce queste due persone, ancor prima degli artisti, è la passione: un patrimonio genetico ed emotivo che, per quanto diverso, si rivela totalmente affine nella forza dell’amore, quello che Jova canta da una vita intera e ha trovato nella cassa e nei sintetizzatori di Gabry Ponte una spalla e un sostegno potentissimi.
Il significato di DNA: una spinta controcorrente
Il testo di DNA parla di vita, di sostanza e di una viscerale fame di vivere. Esorta a non resistere semplicemente agli eventi quotidiani, ma a prendersi ciò che ci spetta per natura.
Tra “piante carnivore pronte a divorarmi il cuore” e la voglia di attorcigliarsi all’altro, Jovanotti lancia un messaggio di resilienza generazionale:
Un velo di leggenda, si stende sulle storie
Quando agli eroi giovani, gli scoppia il cuore
Non devi credere a chi ti tira giù
Gente come noi quando si stanca, spinge di più
Nel mezzo di un panorama musicale che spesso flirta con il nichilismo, DNA ci ricorda di non abbatterci. È un invito a non farsi buttare giù da nessuno e, soprattutto, a rilanciare: quando pensi di voler mollare, è proprio il momento in cui devi spingere di più.
Un ponte tra natura e dancefloor
Il finale del brano si trasforma in un mantra liberatorio, che unisce gli elementi della natura all’azione più sociale dell’essere umano: la danza.
Finché i fiumi scorreranno, finché l’erba crescerà
Finché i pesci nuoteranno e la gente danzerà
Non sappiamo ancora se questa collaborazione rimarrà un esperimento isolato o se i due DJ ed artisti faranno altre produzioni insieme. Quello che è certo è che questo incrocio genetico tra il pop-rap di Jovanotti e l’electro-dance di Gabry Ponte ha già scritto una delle colonne sonore dei nostri prossimi mesi.










