La sedicesima edizione del Rock in Roma ha presentato il suo calendario in Campidoglio, confermando una struttura che ignora deliberatamente la coerenza artistica per abbracciare il mercato. Il 9 giugno si parte all’Ippodromo delle Capannelle con il punk rock dei The Offspring, supportati dai A Day to Remember e dai Sleep Theory. Pochi giorni dopo, il 13 giugno, il palco passa a Pippo Sowlo, segnando uno scarto tonale che definisce l’intero spirito della rassegna. La scommessa di quest’anno sta nella brutale eterogeneità di un tabellone che accosta l’industrial di Manson al pop radiofonico di Olly.
Il programma prosegue il 14 giugno con i Counting Crows e i Bull Brigade. La sequenza successiva è un carosello di generi che vede alternarsi il rap di Gemitaiz il 18 giugno, il pop dei Negramaro il 20 e il ritorno di Caparezza il 26 giugno. Il mese si chiude con il concerto di Olly il 30 giugno, un appuntamento che ha già esaurito i posti disponibili. Il successo preventivo dei sold out suggerisce che il pubblico non cerca una linea editoriale coerente, ma l’evento fine a se stesso.
Luglio mantiene la stessa intensità. Il 2 luglio c’è Emma, il 7 i Mumford & Sons con i Caamp. La quota locale è rappresentata da Mannarino il 10 luglio, seguita dai successi internazionali degli OneRepublic il 12. La chiusura delle Capannelle è affidata ai Litfiba il 16, a Luchè il 17 e ai Bluvertigo il 18 luglio. In parallelo, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita appuntamenti più circoscritti: Ben Harper & The Innocent Criminals il 29 giugno, gli Europe il 7 luglio e il discusso ritorno di Marilyn Manson il 14 luglio, accompagnato dai Vowws e già sold out.
Muoversi verso le Capannelle resta l’ostacolo fisico che Trenitalia e Lime provano a risolvere con una logistica potenziata. La collaborazione con Frecciarossa punta a facilitare gli arrivi da fuori città, mentre le navette di Eventi in Bus e i mezzi elettrici di Lime tentano di decongestionare il traffico romano al termine delle esibizioni. La sicurezza degli spostamenti notturni è affidata a Come Back Home, una startup dedicata alla mobilità giovanile. Al fianco della musica restano le presenze di Save the Children e UNICEF, mentre la gestione tecnica della sicurezza antincendio è nelle mani di Airfire. I cancelli aprono tra poco più di un mese.










