Ermal Meta annuncia il “Live Club 2026”, un viaggio a maggio che attraverserà l’Italia con una serie di tappe pensate per riportare la sua musica dove nasce davvero: nelle stanze basse, di fronte a chi ascolta senza filtri. Una decisione che arriva a poche ore dall’ufficialità della sua partecipazione tra i Big del Festival di Sanremo 2026, e che segna l’inizio di un nuovo capitolo artistico.
Il pubblico lo ha visto trionfare nelle scorse stagioni con il tour teatrale, una formula ibrida di racconto e canzoni. Adesso ermal meta sceglie un terreno diverso, più fisico, più ruvido, dove le parole rimbombano sulle casse e non tra velluti e poltrone. Nei club, l’artista torna a confrontarsi con il cuore pulsante della musica: la distanza azzerata tra palco e platea, l’urgenza di dire e suonare, l’energia che vibra prima ancora di essere pensata.
I biglietti raccontano da soli l’attesa: prevendita Fanclub attiva dal 1° dicembre alle 16.00, apertura al pubblico dal 2 dicembre alla stessa ora su Ticketone e nei punti vendita abituali. Nessun artificio: un calendario essenziale, diretto, di otto appuntamenti. Firenze, Bologna, Milano, Padova, Venaria Reale, Roma, Molfetta e Napoli. Lì dove il sudore incontra la melodia. Lì dove Ermal Meta è sempre stato più libero.
Prodotto da Friends and Partners, Live Club 2026 porterà sul palco il repertorio storico dell’artista e la nuova musica in arrivo dopo Sanremo. È un segnale chiaro: il 2026 non sarà un anno celebrativo, ma un ritorno alla sostanza.
Meta alza la posta. E invita chi lo segue da anni a fare lo stesso.










