“Sentire” di Venerus, una sospensione emotiva ed esistenziale

da | Dic 2, 2025 | Recensioni singoli

Venerus e Angelina Mango, con Sentire le voci dei due artisti si intrecciano con naturalezza, oscillando tra fragilità e intensità emotiva tra sentimenti condivisi e riflessioni esistenziali

È uscito il 28 novembre il nuovo singolo Sentire di Venerus, featuring suggestivo con Angelina Mango. Il brano è un nuovo estratto dal recente album “Speriamo” pubblicato da Venerus per EMI Records by Asian Fake, Universal Music Italia Srl.

Un testo semplice ma al contempo complesso, che nasconde pensieri e riflessioni intime ma condivise, scritto a più mani da Venerus appunto con  Angelina, anche lei protagonista di un ultimo album “Caramè“, dolce ed intenso, insieme inoltre a Filippo Cimatti e Cleopatria.

Nel brano la convivenza delle due voci, entrambe sensibili e dolci, eppure così diverse e riconoscibili, crea un dialogo evocativo, intenso e quasi spirituale. Non è un duetto convenzionale: Sentire suona come una meditazione corale, un momento sospeso in cui le parole si fanno eco di domande esistenziali tra i fragili silenzi della nostra mente.

Tematiche universali: vuoto, tempo, silenzio

Il testo affronta con delicatezza temi universali e profondi: la sensazione di vuoto davanti all’esistenza, l’importanza delle piccole cose, la percezione del tempo che scorre, la coscienza del cambiamento inevitabile. “Sentire nasce dal silenzio: dall’ascolto del fruscio del tempo che scorre sotto i piedi…”, spiega lo stesso Venerus, il quale commenta l’uscita del brano attraverso i propri canali così:

“E’ una canzone che parla di quanto ci si senta piccoli di fronte all’esistenza, impotenti di fronte al male, commossi di fronte al tempo. Allo stesso tempo, protagonisti della storia e un granello di sabbia nel deserto.”

Un testo quindi profondo, seppur legato a gesti quotidiani come una passeggiata in strada, un caffè da preparare, una amicizia o un amore che non c’è più.

E in questo silenzio la voce di Angelina Mango interviene come un soffio, un respiro condiviso che amplifica l’emozione e lascia spazio all’interiorità dell’ascoltatore.

Voci e strumenti che si intrecciano tra sperimentazione e sensibilità pop

Con Sentire, Venerus conferma di essere uno degli artisti più interessanti, e innovativi , della scena contemporanea italiana, che sa mescolare dolcezza, intimità con momenti ritmici, dal suono meno delicati, ma altrettanto intensi. Il brano spicca subito per l’atmosfera rarefatta, delicata e profondamente intima. Silenzi e riflessioni, sinergia tra le due voci quasi sussurrate, restituiscono subito un mood suggestivo e che invita a riflettere.

Il brano mantiene un equilibrio tra attitudine urbana/moderna e delicatezza melodica: non un pezzo rap o commerciale, ma un “pop consapevole”, raffinato e meditativo, accompagnato dalle chitarre “accoglienti” di Danny Bronzini.

Musicalmente, Sentire conferma il percorso di Venerus verso dimensioni sonore più raffinate, vulnerabili, lontane da semplici canoni pop. Ma non per questo la traccia rinuncia a una forma di accessibilità: l’equilibrio tra eleganza e immediatezza rende il brano adatto tanto a un ascolto meditativo quanto all’ascolto casuale, senza perdere nulla della sua profondità.

Un ambiente rarefatto per una struttura ben codificata

Sentire si presenta subito già dal primo ascolto come una traccia ambient-pop, costruita con una grande attenzione all’ariosità e allo spazio, all’ambiente che ci circonda, alla quotidianità. Il mix crea una sensazione di vuoto controllato: pochi strumenti, distribuiti in modo molto largo nel panorama stereo, quasi a far respirare ogni suono.

Oltre alle chitarre, abbiamo pochi altri elementi prevalenti che sono pad eterei e synth morbidi, con riverberi ampi ma non invadenti e micro-textures digitali (fruscii, rumori lievi, click ambientali) che amplificano la dimensione ordinaria dello spazio quotidiano ed emotivo di ogni individuo.

Il cuore armonico è quindi ritmico ma con ritmo rallentato, quasi incompiuto, costruito più sulla pulsazione che sulla percussione. Non c’è una batteria tradizionale. Tutto sembra sospeso. D’altronde Venerus ama gli accordi “non risolti”, quelli che lasciano sospesa la frase musicale: qui questa scelta è fondamentale, perché accompagna perfettamente il testo sul senso di vuoto e ascolto interiore.

Il risultato è un paesaggio sonoro sospeso, rarefatto, quasi meditativo, ma molto vicino a quello di ogni ascoltatore, coerente con il tema del brano.

Un invito all’ascolto consapevole, oltre il rumore quotidiano

Sentire è un piccolo capolavoro di introspezione sonora: delicato, sospeso, profondamente autentico. È un lavoro di sottrazione, dai ritmi essenziali, un mix di eleganza e grande coerenza estetica: tecnicamente raffinato, emotivamente fragile.

Venerus e Angelina Mango costruiscono un ponte tra silenzio e sentimento, tra ciò che si posa sul cuore e ciò che resta nella mente, in attesa di essere rielaborato, ascoltato più profondamente per essere capito.

In un’epoca di sovraesposizione e rumore, questo singolo è un invito a rallentare, a fermarsi, e più semplicemente, a sentire.

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