Il gruppo nato tra Ivrea e Milano nel 2010 – L’orso – torna a calcare i palchi con Mattia Barro, Omar Assadi, Francesco Paganelli e Niccolò Bonazzon di nuovo insieme. In scaletta ci saranno venti brani scelti per ripercorrere l’intera storia della band: dagli esordi DIY con L’adolescente, registrato con Andrea Suriani in un casale del Canavese, al periodo Garrincha Dischi, fino all’ultimo album Un luogo sicuro, realizzato con la complicità di Splendore e Cosmo. Un racconto di provincia e sentimento che ha fatto scuola nella scena indie italiana.
La reunion è un regalo ai fan che in questi nove anni hanno continuato ad ascoltarli, macinando centinaia di migliaia di stream. Ma è anche un tributo a Matteo Romagnoli, discografico e amico della band, scomparso prematuramente, che fu tra i primi a credere nel loro progetto.
Il tour si svolgerà in dieci giorni intensi:
- 28 novembre – Torino, Spazio 211
- 30 novembre – Bologna, Locomotiv Club
- 2 dicembre – Roma, Monk
- 5 dicembre – Milano, Arci Bellezza
Quattro club, biglietti a 20 euro prezzo fisso, disponibili su Dice (Torino, Bologna, Milano) e Xceed (Roma). Una scelta che mantiene intatta la dimensione intima e accessibile che ha sempre caratterizzato la band.
Dopo aver conquistato la scena con tre album (L’orso, Ho messo la sveglia per la rivoluzione, Un luogo sicuro) e una manciata di EP che hanno definito l’estetica indie dei primi Duemila, L’orso si era fermato nel 2016. Unica eccezione: il live nel 2024 in memoria di Romagnoli. Ora il ritorno, annunciato nell’autunno 2025, diventa realtà. Succede tutto in dieci giorni, succede tutto per amore.










