Un festival che non celebra solo i video musicali, ma li studia, li premia e li porta su grande schermo. L’apertura del 2 ottobre sarà dedicata a un gigante: Riccardo Cocciante. Dieci milioni di dischi venduti, Notre Dame de Paris che ha stregato oltre 15 milioni di spettatori e una carriera capace di attraversare generazioni. A Ravenna, Cocciante non salirà sul palco per un semplice concerto: il pubblico vivrà un viaggio tra parole, immagini e musica, con l’anteprima del docufilm Il mio nome è Riccardo, in uscita su Rai 1 nel 2026.
Il giorno successivo la scena si sposterà alla Cinemacity per un tributo a Vasco Rossi. In programma il restauro del film È solo un Rock’n’Roll Show, firmato da Stefano Salvati, insieme alle proiezioni in alta definizione di videoclip storici come Gli Angeli. Special guest: il chitarrista Maurizio Solieri, pronto a condividere aneddoti di una carriera leggendaria.
Sabato 4 ottobre, la chiusura sarà un tuffo negli anni ’90 con gli 883: tutti i videoclip restaurati di Nord Sud Ovest Est, anteprime esclusive su Jolly Blu e la partecipazione di Alessia Merz, simbolo pop di quell’epoca.
Spazio anche ai nuovi talenti con lo Young IMAGinACTION AI Award 2025, dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nell’audiovisivo. Non algoritmi che creano musica, ma strumenti che ampliano le possibilità di chi lavora dietro la camera.
A chiudere il cerchio, la proclamazione del Miglior Videoclip dell’anno 2025, con una giuria che riunisce major e firme autorevoli del giornalismo musicale. Perché, ormai, il videoclip è riconosciuto come un’arte completa, capace di parlare a occhi e orecchie allo stesso tempo.










