“Ne abbiamo fatta di strada”.
Già, ma per arrivare dove? Perché ci si sente, perennemente, al punto di partenza?
Si diventa mai davvero adulti? E soprattutto, quando? Lo si è già a trent’anni?
Cupido, nuovo brano di GINEVRA pubblicato per Asian Fake/Sony Music Italy, è il racconto del grande viaggio che compiamo crescendo. Non siamo altro che macchine ferme, solitarie come quel semaforo “che non cambia colore”, nella sensazione persistente di non riuscire a percorrere un viaggio lineare e costante.
Mentre, nel frattempo, riusciamo a scorgere tutti gli altri in lontananza, apparentemente già più vicini al “traguardo”.
Sembra passata solo mezz’ora.
È durata una vita intera.
Siamo cresciuti, anche se non ci piace l’idea.
Io che indosso il mio solito paio di jeans, tu ne fumi altre cento e va bene così.
Il prezzo della crescita è il tempo, che ci scivola continuamente tra le dita.
Ci ritroviamo adulti senza volerlo e senza il tempo di cambiare “abiti”.
Quel vecchio, caro paio di jeans rimane l’ultimo appiglio alla versione di noi che sta svanendo, un’arma di ribellione contro la vita che corre.
La sensazione di inadeguatezza e il sentirsi piccoli nel mondo, quella stessa inadeguatezza che si prova di fronte all’amore.
Il sentirsi inermi, disarmati, il non avere “antidoti”. Un sentimento indispensabile quanto doloroso, che l’artista identifica in una freccia che trafigge e ferisce ma di cui non riesce a liberarsi.
Ed ecco che arriva la freccia, la punta mi sfiora la faccia e poi si conficca nello stesso punto ma di strapparla non ho il coraggio.
e non ho nessun antidoto immune a te, tu conosci ogni mio punto debole.
[…]
Rosso è l’amore, Cupido che mira e trafigge il cuore.
Cupido di GINEVRA è un brano esplicativo anche nelle sonorità
Scritto con Iulian Dmitrenco, Cupido è composto da un malinconico giro di accordi alla chitarra, che si fonde alle sonorità più fresche presenti nel brano.
Una dolce/amara commistione tra malinconia e leggerezza, gli stessi sentimenti che pervadono chiunque si ritrovi ad affrontare il delicato momento di bilico tra il sentirsi piccoli e il dover accedere al mondo adulto.
Una sensazione che, forse, non svanisce mai del tutto.
Perché quand’è l’esatto momento in cui si smette di avere paura, quando si arriva davvero ad essere “grandi”? E che cosa bisogna raggiungere, esattamente?
Cupido, insieme alla precedente “my baby!”, uscita il 15 novembre, anticipa un album di inediti che sarà disponibile dal 24 gennaio 2025.










