Al culmine di un 2024 fatto di hit radiofoniche e successi a portata di TikTok, tra cui “IL DOC 4”, “Gianduia”, “Bacio di Giuda”, e l’ep “Spingere”, VillaBanks ritorna sulle scene con Sex Appeal, inizio di una nuova era.
Il singolo, uscito venerdì 4 ottobre, è infatti la prima pubblicazione del rapper nel nuovo roster Columbia Records (Sony Music Italia). Annunciato come “tributo” per i cinque anni dalla pubblicazione (da parte di un VillaBanks diciannovenne appena esordiente) dell’album “Non lo so” – contenente alcune delle canzoni che l’hanno reso noto al grande pubblico come “Mentirosa” e “Candy” -, Sex Appeal si colloca sulla stessa scia di molti dei precedenti lavori del rapper. Una melodia a metà tra rap e pop accompagnata da un testo esplicito e allusivo fatto di rimandi continui al jet set e al genere femminile.
Ad accrescere quest’aura provocatoria ormai divenuta suo marchio di fabbrica, Villa scrittura per il videoclip di Sex Appeal la content creator di Only Fans Anni Grant, col fine di rendere ancor più espliciti i (già non proprio velati) riferimenti sessuali del brano. In un video, ancora una volta, in pieno suo stile.
VillaBanks e la necessità di preservare la propria unicità
VillaBanks è uno di quegli artisti da cui tendenzialmente si può aspettare di tutto. Il rapper di Ravenna, che ha fatto della noncuranza una caratteristica e dell’imprevedibilità la sua cifra stilistica, spaziando tra operazioni più innovative e hit più mainstream, torna ora con un pezzo che è invece ben definibile e perfettamente collocabile nel panorama italiano.
Guardo le charts, stiamo volando come un jet
Ringrazio i miei fan, sеnza di voi dove sarei?
L’impressione è che – pur discostandosi dalle sue solite sonorità reggaeton – l’artista stia tentando di emulare ancora una volta il suo personaggio, mettendo un po’ da parte quella brama creativa che invece l’aveva mosso nei primi lavori.
Saper mantenere l’imprevedibilità
Presentato da molti – ormai cinque anni fa – come una ventata d’aria fresca nel panorama (per certi tratti rarefatto) musicale italiano, VillaBanks, stavolta si limita a ricalcare ancora una volta le sue tematiche. Da quella (per carità, fondamentale) di sdoganare il tabù dell’erotismo fino a quella tipica della trap dell’ostentazione - che sia di donne o di possedimenti materiali – in un’operazione che oggi, tuttavia, risulta già vista. E più di una volta.
Possiamo definire Sex Appeal una canzone orecchiabile? Indubbiamente sì: va riconosciuto a VillaBanks il merito di saper sfornare quasi sempre pezzi potenzialmente di successo, che si parli di pop o di sonorità più vicine al reggaeton.
Il singolo, però, va inserito nel contesto di un mercato sempre più saturo, in cui risulta ogni giorno più difficile trovare la propria unicità e mantenerla nel tempo. In cui è nettamente più semplice adagiarsi sugli allori per assicurarsi la propria presenza nelle top charts delle piattaforme. Sia anche solo per qualche giorno.










