Il secondo lavoro in studio della carriera solista di Tommaso Paradiso, Sensazione Stupenda da questa notte ha raggiunto già milioni di persone.
Il disco arriva dopo una presentazione intima e avvolgente in anteprima coi fan all’interno di sette pub nelle città che ospiteranno in autunno il tour nei palazzetti. Un’esperienza assolutamente unica di condivisione. Quello che è chiaro fin dal primo ascolto è che, nel complesso, Sensazione Stupenda è molto referenziale, cioè rende fermo ciò che in realtà è mobile.
Estremamente evocativa, la sua penna, ha il compito di regalarci esperienze senza mai cadere nel posto empirico in cui le parole diventano superficiali.
La Sensazione Stupenda, infatti, rappresenta proprio il filo conduttore dell’intero disco che Tommaso Paradiso racconta attraverso momenti del quotidiano, attimi di vita colti nella loro purezza tra gioia, contentezza ma anche dolore con il quale riconciliarsi per dare spazio al cambiamento.
Un cambiamento che avviene anche a livello musicale grazie alla produzione curata da Matteo Cantaluppi.
Il contesto musicale nel quale la sua arte prende forma trova sfogo in melodie che fanno posto davvero a tutti e in cui la cantabilità, il virtuosismo, il recupero del passato e lo slancio verso il futuro possono convivere e conciliarsi in una nuova veste estremamente pop.
In ogni brano e in modo diverso ci mostra una trasformazione radicale, a ogni ritornello ci presenta possibilità, volti e caratteri totalmente nuovi come se ogni singola variazione fosse a sua volta un nuovo tema.
Temi in cui la varietà si colora di aspetti innovativi e sorprendenti. Un album che esplorando le profondità e regalando nuove prospettive, da l’idea di staccarsi dalla tradizione tramite la coscienza, cercando di mettere in atto una rivoluzione simile a quella che fecero i futuristi nel novecento infrangendo la regola senza legarsi alla tradizione e scardinando la cronologia.
Le sue tredici tracce rappresentano proprio questo, una reazione a diverse sollecitazioni in un mondo che cambia le proprie coordinate ma che grazie alla musica restituisce ordine al disordine. Una musica capace di trasformare anche i momenti più cupi in positivi.
“Con questo disco, con queste canzoni vi sto dando tutto me stesso. Vi prego di proteggerlo insieme a me”.
Tutti noi proteggeremo con cura le tue canzoni perché abbiamo bisogno di significati concreti, poco illusori ma pur sempre magici, come una Sensazione Stupenda.










