Venerdì 8 Settembre è uscito Cura – il concept EP di Cura – che torna dopo l’uscita di AlzoilVolume a Giugno – giovane musicista, cantante, ballerina nata a Roma, nel 1996, in una famiglia di musicisti.
La musica è la costante della sua vita, alleata e dolce dottoressa che la guarisce dalle sofferenze e dalle incertezze. Cura racchiude le sfumature della fine di un amore e di ciò che comporta, racconta le fasi e l’evoluzione di un’anima che ha bisogno di ricostruirsi e rimettere insieme i pezzi del suo cuore.
Francesca, Cura, vince la paura e si svela senza filtri in 4 singoli, 2 inediti + 2 bonus track pubblicati da Ada Music Italy:
Io che canto, suono, scrivo la mia musica.
Un angolo di me in cui elaboro le ferite e le trasformo in storie.
Un cerotto.
Quello per cui ho sofferto dentro e che ho ricercato fuori.
L’amore che m’ha fatta, m’ha disfatta e poi guarita nuovamente.
L’arte è il mezzo.
La famiglia il punto di partenza.
I simboli la scintilla”
Un EP moderno, dai suoni freschi e variopinti, tra un pop classico e sonorità più cangianti, a seconda del mood del brano e il messaggio trasmesso. Tutti i brani sono uniti da un sentimento che nasce da un senso di vuoto e dolore, fino ad arrivare alla consapevolezza di una maturità raggiunta e di una guarigione arrivata lentamente, tra difficoltà e fatica, ma soprattutto con l’aiuto delle note di questi pezzi; tasselli fondamentali per mettere nero su bianco le emozioni.
DimmeloTu è l’ultimo singolo uscito insieme all’EP, Cura spiega: “DimmeloTu è l’unione di più cose, musicalmente non è nato tutto insieme. Forse è il brano su cui ho avuto più dubbi ma che allo stesso tempo ha stimolato più fantasia musicale possibile. Ho pensato a 5 versioni diverse, melodie diverse, strutture diverse, arrangiamenti diversi, le ho incise tutte in studio e poi con i produttori abbiamo scelto.”
La focus track, il pezzo che Cura stessa definisce il più significativo dell’omonimo EP è CuraMi:
Doveva essere solo un interludio da inserire nell’Ep, ma poi diventò il brano più rappresentativo del progetto.
“CuraMi”, è una preghiera che canta il mio amore per la musica, il bisogno che ho di lei per stare meglio, il mio modo di guarire quando non trovo una via d’uscita. Racconta della ricchezza che ho saputo trovare dentro di me grazie ai miei genitori, il mio Campo di Rose che tanti trovano, e che pochi riescono ad ammirare senza interferire.
Questo sentimento è vicino a quello che provo per mia madre. Mentre scrivevo il brano, ho ripensato a quando ero piccola e a quando mi sdraiavo sul divano davanti al piano a coda, per ascoltarla suonare Bach, Mozart e Ravel.
Un EP interessante, che può essere d’aiuto a chiunque stia attraversando un periodo intenso alla ricerca di risposte.
Ascolta qui Cura, l’EP di Cura:










