Il 28 aprile poteva essere un giorno qualunque come tanti altri, un venerdì qualsiasi nell’areare d’un vento primaverile. A costellare di follia il caleidoscopio di uscite della settimana, ci hanno pensato i bnkr44. I ragazzini terribili che hanno duettato con Sethu a Sanremo, quelli che forse finché non iniziano a cantare sembrano un gruppo qualsiasi, di quelli che nascono nei garage e suonano nei piccoli locali di provincia. FUORISTRADA è il nome del nuovo disco dei bnkr44, disponibile sulle piattaforme di musica streaming dal 28 Aprile.
I bnkr44 sono un gruppo atipico, una crasi di pensieri e di sistemi differenti che nel segno della musica si riuniscono in un’unica grande armonia. Scrivere e suonare un disco non è mai un lavoro semplice. Eppure un lavoro di gruppo, che di per sé può creare incongruenza, ha di fatto sancito un’uscita ben più valida del pubblico che al momento ne dispone. Ascoltatori, fruitori della musica leggera, giovani e non, FUORISTRADA non è un disco di quelli che potete perdervi, come fosse un palloncino gonfio di elio che scappa dalle mani di un bambino distratto.
Il tema portante di questo album è il concetto stesso dell’andare fuoristrada. Non che il fuoristrada, intendendo il mezzo, non ne abbia attinenza.
I motori sono un nucleo minore ma pur sempre esistente e valido, a cui i ragazzi dei bnkr44 tengono particolarmente. Il concetto di dirigersi fuoristrada viene spesso interpretato e riportato come un errore maligno, una sorta di disfunzione che deve necessariamente rientrare.
In maniera più borderline invece i bnkr44 ci dimostrano come portarsi oltre gli schemi non sia per forza un comportamento baudelairiano, ma anzi spesso diventa una risorsa preziosissima.
Il pezzo chiave dell’album è Specchio, una sorta di chiave comunicativa del disco, che racchiude un po’ tutto il significato. I bnkr44 ci portano insieme due dimensioni, quella reale e quella riflessa, alternativa, al contrario.
Se l’intento iniziale del pezzo poteva essere quello di giocare ironicamente sul tema dei contrari, di fatto il tutto si è concluso in un modo forse inatteso anche per loro. Il pezzo è diventato il topic di FUORISTRADA, una sorta di ritrovamento nell’anima di qualcosa che è rovesciato rispetto al sentimento analitico e canonico. Il tema portante dell’album è andare fuoristrada, Specchio è il ribaltamento delle abitudini.
I bnkr44 hanno portato un’aria nuova. No, non perchè sono giovani, e quindi innovativi. Sarebbe un clichè troppo banale. FUORISTRADA è un lavoro di caos controllato, musicalmente estremamente valido, in quanto identitario.
Il gruppo ha ricercato se stesso e le proprie sonorità, trovandole immerse in uno di quei laghetti che si trovano solo se ti scosti dalla strada principale. Ci sono momenti in cui sbandare diventa la maggiore risorsa, più che il peggiore degli errori. I bnkr44 sono andati fuoristrada, e si sono riscoperti a bordo del loro personalissimo FUORISTRADA.
L’interpretazione musicale di questo progetto si può definire indie, anche se l’etichetta non si può davvero addossare in questo caso. I bnkr44 hanno lavorato su sfumature rock, pop, anche punk. Non ci ha stupiti la qualità di FUORISTRADA, eppure ascoltando il disco viene da chiedersi come questo gruppo riesca costantemente a reinventare il proprio sound in chiavi diverse ma che mantengono l’identità e la forma.
Un disco da non perdere, un disco che può portare ad un livello superiore i bnkr44, un disco da ascoltare su un fuoristrada in mezzo al deserto, per sentirsi liberi: FUORISTRADA, il nuovo progetto dei bnkr44, è fuori, perchè qualche volta vivere è anche andare oltre la via che ci viene disegnata davanti.










