E’ fuori il nuovo singolo di Nitro, outsider, che prende il nome e preannuncia il suo quinto album in studio, in uscita il prossimo 7 aprile.
Un disco che, da quanto dicono le parole dello stesso Nitro sul suo account Instagram, non è stato per niente facile chiudere, come possiamo capire anche dalla cura e dall’immenso lavoro che trasuda outsider, la sua ultima fatica che possiamo apprezzare due volte: guardando il videoclip, così semplice e curato allo stesso tempo, con una serie infinita di cameo e inserti divertenti, e ovviamente ascoltando il brano.
Ma ormai è diventato chiaro a tutti che Nitro spacca, sempre e comunque un punto di riferimento del rap italiano. Ed è tornato per rinfrescarci la memoria.
Old school is new school?
Guardando il video diretto da Nikolaj Corradinov ci catapultiamo negli anni 90′, con MTV che detta legge nel mercato musicale, gli skate park e le maglie oversize delle squadre di football americane. Gli anni dove i freestyle si facevano al parchetto con gli stessi amici di sempre, in cerchio tra canne e beatbox.
Un manipolo di amici intorno e nel mezzo Nitro che sputa sangue dalle barre, inghiottendo verità scomode e vomitandole come una molotov in mezzo all’omertà.
Anche il più imbottito piangeva miseria (Eh)
Se il futuro è perduto per certo (Eh)
Penso: “Fanculo quell’uno percento” (Fanculo)
Ci chiamavi “feccia”, “massa”, “plebe”, “merce”
Noi vi chiamiamo merde da sempre (Uh)
Curioso il fatto che questo pezzo sia uscito nello stesso periodo delle rivolte in Francia per la riforma delle pensioni, la stessa che agevola i ricchi, i colletti bianchi e obbliga un operaio a spaccarsi la schiena per qualche anno in più per intravedere un briciolo di pensione.
Forse profetico oppure solamente realistico Nitro parla di diritti sotterrati in un mare di mazzette nascoste, di chi paga e compra e di chi lavora e muore. L’élite che pezzo dopo pezzo si sta divorando il mondo, masticandolo fino a che la bile non ci sembri caviale.
Non c’è niente che mi fa più pena
Di un pezzente che difende i ricchi (Seh)
A dirla esatta se muore un monarca
Me ne stappo un’altra e brindo ai miei diritti
Flow da king, contenuti da outsider
La scrittura di Nitro è sempre stata di alto livello sia tecnico che di contenuti, e con questo brano ci riconferma che forse è si un outsider per quello che porta in tavola, ma è l’unico che merita il nostro sguardo puntato addosso.
Il pezzo è costruito magistralmente da tutti quelli che hanno messo mano a questo progetto, dal regista del video ai produttori del brano. Nitro ci tiene a farci capire che è in forma, surfando su un bit che si trasforma più volte, prendendoci a sberle cambiando 3 flow, uno più bello dell’altro…buon ascolto.










