LAOS FEST 2022: esempio di come perseverare e ottenere buoni risultati

da | Ago 5, 2022 | News

LAOS FEST 2022 è terminato ed è tempo di bilanci. Innanzitutto, siamo stati a Scalea, alto Tirreno cosentino, e abbiamo vissuto sulla nostra pelle l’esperienza di questo festival intimo, dove la gentilezza dello staff credo sia il bigliettino da visita che valga per tutta la regione, specie dopo lo scempio della vicenda del lido di […]

LAOS FEST 2022 è terminato ed è tempo di bilanci. Innanzitutto, siamo stati a Scalea, alto Tirreno cosentino, e abbiamo vissuto sulla nostra pelle l’esperienza di questo festival intimo, dove la gentilezza dello staff credo sia il bigliettino da visita che valga per tutta la regione, specie dopo lo scempio della vicenda del lido di Soverato. Esiste una grande fetta di questa regione che ripudia spiacevoli eventi come quello toccato alla ragazza nigeriana, esistono persone che fanno del sorriso e della gentilezza le armi migliori per battere casi isolati di pessimi esempi di civiltà.

LAOS FEST 2022 è stato: accoglienza, musica, professionalità, capacità altissime di problem solving, una location incantata e un after show con i piedi tra la sabbia.

La musica dal vivo torna quindi protagonista in uno dei posti più incantevoli di Scalea, Villa Giordanelli, con la stessa formula del passato: la promozione di musicisti emergenti affiancati da headliner nazionali.

LAOS FEST 2022 è iniziato qualche giorno prima del previsto, con l’annuncio del cambio dell’headliner scelto per la seconda giornata, Svegliaginevra, che a causa della positività di un membro del suo staff ha dovuto dare forfait. Tempestivo il lavoro del direttore artistico, Davide Barletta, che dopo ventiquattro ore annuncia COMETE come headliner. Capacità di problem solving: DIESCI!

PRIMA GIORNATA LAOS FEST

La prima giornata di LAOS FEST 2022 ha visto salire sul palco: avec – moi, cecilia e i Legno. La freschezza del duo lucano ha aperto le porte della sesta edizione del festival. L’originalità dei testi e la giusta dose di sana spavalderia fanno degli avec – moi una piacevole scoperta. A seguire il live di cecilia, anima pura e dalla sensibilità spiccata, ha catapultato i presenti nel suo mondo, un sottosopra di memoria stranger thingsiana quasi, dove incertezze e la voglia di essere liberi la fanno da padroni. Chiudono la prima serata i Legno, il duo toscano mascherato che canta l’amore e non solo, ma quando canta l’amore sono missili che colpiscono e affondano. Brani come Affogare ed Eroina segnano momenti della vita di tutti noi, ingenui romantici anche in estate. Fabio Nirta e il suo dj set chiudono la serata, con anche che ondeggiano, mani al cielo e più di uno in gin di vita.

SECONDA SERATA LAOS FEST

La seconda serata di LAOS FEST 2022 ha visto salire sul palco: Paola Pizz, Serendipity e COMETE. Se dovessimo dare il premio di “Sorpresa LAOS FEST 2022”, la medaglia dovrebbe finire al collo di Paola Pizz, salita sul palco con il suo fidato Domenico alla chitarra. Paola Pizz ha stregato tutti con la sua semplicità, il suo sarcasmo, la maturità dei suoi testi, la voce delicata e graffiante quando si tratta di usare gli artigli per ricordare il passato e, al tempo stesso, riderci su. Da Bergamo con furore, i Serendipity hanno fatto ballare i presenti sulle note di brani conosciuti, come Meno Male, e inediti che presto magari ascolteremo sulle piattaforme di streaming musicale, con un fil rouge tra i brani che ci ricorda di non smettere mai di credere nei propri sogni. Tocca a COMETE salire sul palco, per il secondo anno consecutivo. Le stelle fanno da cornice a Villa Giordanelli, COMETE rende l’atmosfera magica, le torce degli smartphone sostituiscono la Luna, si percepisce la stoffa di chi potrebbe reggere l’impatto di un live in un palazzetto. Un privilegio godere di un suo live in un’atmosfera così intima. Fabio Nirta chiude anche la seconda serata, con i suoi mashup e le sue gag.

TERZA SERATA LAOS FEST

La terza serata del LAOS FEST cambia location e, per la prima volta, arriva in Piazza Spinelli, nel centro storico di Scalea ai piedi del bellissimo palazzo dei principi Spinelli. Parte con l’esibizione di delvento, giovane ragazzo messinese trapiantato a Milano che con la sua energia ha, da subito, scaldato la situazione, coinvolgendo il pubblico con una performance travolgente. A seguire il padrone di casa, Francesco Pintus, che ha emozionato tutti con le sue canzoni, oltre che con le belle parole che ha dedicato al suo pubblico, ringraziando l’amministrazione comunale per il patrocinio e tutta l’organizzazione del festival. Uno spettacolo all’insegna di quelli che i giovani di oggi definiscono good vibes, entusiasmo e ottima musica. Nella piazza si è respirata la voglia e la gioia di poter finalmente partecipare ad un evento musicale fresco e genuino, di cui si sentiva la mancanza dopo 2 anni di limitazioni.

Questo è stato LAOS FEST 2022 e non vediamo l’ora di partecipare alla prossima edizione. Ci vedremo sotto palco a cantare, bere, piangere ed essere felici da fare schifo.

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