Gelosia è il nuovo singolo di Cimini, in uscita lo scorso 18 giugno. Poche settimane dopo l’atteso ritorno sulle scene con l’album Pubblicità, Cimini torna a far parlare di sè con questo nuovo singolo dalle sonorità estive e dal ritornello esplosivo, in uscita sempre per Garrincha Dischi.
Lo scorso 4 giugno si è tenuta, presso l’Arena Puccini di Bologna, l’anteprima nazionale del tour estivo, durante la quale Cimini ha portato per la prima volta sul palco i brani del nuovo disco. Proprio in questa occasione è stato possibile ascoltare in anteprima Gelosia, la giusta colonna sonora per l’estate in arrivo: «Gelosia parla di apparenza e del fatto che spesso il vero significato delle cose è nascosto in profondità. C’è la voglia di mare, ci sono i ricordi sbiaditi di feste in spiaggia con “Maracaibo” e “Un’estate al mare” in sottofondo e ci sono le storie di una notte, le poesie che diventano bugie, le realtà che diventano sogni.», come ha dichiarato il cantante.
Questa luna è una gelosia
Per chi passa l’estate in città
Questa vita è una botta e via
Che mai ti amerà
Il brano è stato prodotto da Fabio Gargiulo, già produttore artistico di Pubblicità oltre che, tra gli altri, de La Rappresentante di Lista, Eros Ramazzotti e Francesca Michielin. L’arrangiamento è di niente di meno che Carota de Lo Stato Sociale, e per quanto riguarda l’artwork, torna la collaborazione con l’illustratrice Noemi Vola. In questo nuovo brano si percepisce inequivocabile la voglia di mare, ritornano alla memoria ricordi sbiaditi di feste in spiaggia e le storie di una notte.
Prima che arrivi la polizia
Prendo la Luna e scappo via
La Calabria è una poesia
Con ambientazione la bellissima regione calabrese, le tonalità suggestive del brano sembrano quasi avere il potere di rinfrescarci in questa torrida estate che ci aspetta.
Un singolo leggero, orecchiabile, che vuole parlare di estate ma che finisce per prenderla in giro. Non manca, però, quel pizzico di nostalgia, che ci parla della spensieratezza dell’estate, un sentimento che tutti teniamo nel cuore, come simbolo di quei bei tempi in cui ce la potevamo permettere.
E non c’è niente da fare
Se tutti ballano male
Mi sento solo sudare
Mi faccio un tuffo nel mare
Io voglio solo voglio solo nuotare










