L’universo di Steve Lacy si espande con “Oh yeah?”

da | Lug 19, 2026 | Recensioni album

Tra collaborazioni d'eccezione, ricerca sonora e una scrittura sempre più intima, "Oh yeah?" corona Steve Lacy come una delle voci più visionarie della sua generazione.

Il 17 luglio è uscito Oh yeah?, il nuovo e attesissimo album di Steve Lacy, artista tra i più innovativi della sua generazione e vincitore di due GRAMMY Awards. Un progetto che segna un nuovo capitolo nella carriera del musicista statunitense, nato alla luce di quattro anni di ricerca, trasformazione personale e sperimentazione sonora. Un prolungamento naturale del suo progetto precedente “Gemini Rights“.

In occasione dell’uscita del disco, abbiamo avuto l’opportunità di prendere parte a un esclusivo listening party ospitato dal Bene Bene Listening Bar, dove fan, addetti ai lavori e appassionati hanno potuto assaporare il progetto qualche ora prima della pubblicazione ufficiale.

Un’esperienza d’ascolto intima e immersiva, in linea con lo spirito di un album che invita a concentrarsi sui dettagli: dalle chitarre ai sintetizzatori, dalle sfumature vocali alle atmosfere costruite da Steve Lacy, che ancora una volta dimostra una capacità unica di destreggiarsi tra pop, alternative e R&B.

Un album che scava a fondo

Oh yeah? rappresenta il lavoro più intimo della carriera di Steve Lacy. L’artista ha curato personalmente ogni aspetto del progetto, dalla scrittura alla produzione, fino all’interpretazione e alla direzione creativa, trasformando un lungo periodo di cambiamento in un racconto musicale autentico.

Il disco nasce da una fase di grande trasformazione, durante la quale l’artista ha raccontato di essersi sentito spesso più a suo agio in luoghi sconosciuti che nella familiarità di casa. Questa sensazione attraversa l’intero album, alternando momenti di energia e leggerezza ad altri di vulnerabilità e introspezione.

Collaborazioni e nuove prospettive sonore

Ad anticipare il progetto sono stati due singoli: “the feeling” e “is it cool?”, quest’ultimo realizzato in collaborazione con SZA.
A impreziosire ulteriormente il disco ci pensano i featuring con Erykah Badu e Cecile Believe, che contribuiscono ad alzare ulteriormente l’asticella del prodotto.

La tracklist di Oh yeah? comprende dieci brani attraverso le quali Steve Lacy è stato in grado di costruire un equilibrio tra immediatezza pop e ricerca musicale, confermando quella libertà creativa che negli anni lo ha reso una delle personalità più riconoscibili della sua generazione.

Steve Lacy, una voce che continua a reinventarsi

A quasi dieci anni dal suo debutto, Steve Lacy è oggi considerato uno degli artisti più influenti della scena contemporanea. Con due brani entrati nella Spotify Billions Club, due GRAMMY Awards e collaborazioni con artisti come Kendrick Lamar e Solange, è riuscito a disegnare un’identità artistica capace di andare oltre la musica, influenzando anche i mondi della moda e del design.

Con Oh yeah?, Steve Lacy conferma la propria capacità di tradurre esperienze di vissuto personale in un progetto che racconta a tutto tondo evoluzione, vulnerabilità e libertà creativa. Un nuovo capitolo di un percorso artistico in continua espansione.

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