Anna è stata l’artista femminile più ascoltata in Italia, contando 44 dischi di platino, 11 dischi d’oro e oltre quattro milioni di copie certificate.
Il suo album d’esordio, “Vera Baddie”, è stato il disco femminile più venduto del 2024, rimasto per nove settimane in cima alla classifica.
L’attesa di un altro “album che avrebbe salvato l’estate” è finita: firma il secondo capitolo discografico per EMI Records/Universal Music per Million Dollar Babe, in uscita venerdì 10 luglio.
Approfondisce la sua evoluzione in quanto artista e giovane donna, chiudendo così la lunga campagna promozionale costruita su indizi fisici sparsi per la città, culminata con una bandiera rosa col logo MDB apparsa sulla terrazza della sede di Universal Music.
Con featuring top secret, svelati solo durante l’ascolto, e un mix di sonorità EDM, dance-pop volutamente da club, è un progetto musicale che si prepara ad esplodere dagli stereo delle disco e sicuramente ai suoi prossimi live.
Il titolo del suo lavoro si ispira al film diretto da Clint Eastwood, visto prorpio mentre ci lavorava. Spiega che «la storia più o meno è la stessa: il personaggio principale è una pugile che si fa spazio in un ambiente maschile, che è un pochettino quello che è successo anche a me».
“L’industria ha bisogno di una come me”
Lei è la million dollar baby del momento, però dentro “never change”: il suo cuore è seppellito sotto tutte le chain di diamanti che indossa.
La puoi trovare dove c’è movida, in consolle. Vuole che il DJ metta tutte le sue songs, che alzi il volume, che “turn it on”, “turn the speakers up!”.
Poco le importa della Fashion Week, tra questi “babbi” che si sentono dei VIP, o di questi che le commentano “troppo stunning” sotto una sua foto. “Lui mi asciuga più del sole”, voleva una relazione… “manco se mi dà un milione!”. A tutti questi tipi manca il coraggio.
Ogni sabato sera alza il PIL di Milano: “li devo spendere, altrimenti fanno la muffa”. Portagliene ancora, non ditele quanto costa.
Non ha studiato matematica. Ad ogni modo riesce a fare i conti come una cash machine.
La pantera sul suo Cartier fa le fusa appena lo vede. Sente che la guarda, che la bacia con gli occhi. Non si lamenta, le piacciono questi giochi. Escono dal retro, “baby spingi l’antipanico”.
Non sopporta quando le parla come se non la conoscesse. Sta cercando una cura perchè il suo cuore è a metà.
“Io non resto a casa a piangere, siamo sempre outside”: “voglio svoltare, ribaltare lo show room, rovesciare tutti i soldi e poi nuotarci come se fosse una pool”
Credo proprio che ci sia riuscita.










