Melanie C e Gabry Ponte guidano il Pride Village 2026

da | Giu 18, 2026 | Flash News

La tendenza a convertire i distretti espositivi della provincia in mega-hub dedicati alla club culture e all'intrattenimento pop dimostra come la socialità estiva si muova sempre più dietro la pianificazione di palinsesti industriali multisettoriali.

Il Pride Village ha inaugurato alla Fiera di Padova la sua diciannovesima edizione, strutturando una programmazione continua di tre mesi che si estenderà fino al 12 settembre 2026. La manifestazione, gestita da Heddy Media sotto la direzione artistica di Lorenzo Bosio, si sviluppa su un’area di novemila metri quadri con tre palchi attivi. Il cartellone di questa stagione utilizza il singolo Stessa Direzione di Paola Iezzi come sigla ufficiale, impostando una narrazione corale che unisce rivendicazione identitaria, talk istituzionali con figure del cinema come Raoul Bova ed Edoardo Leo, e una sequenza di live orientati al mercato generalista.

La programmazione dei concerti e dei set speciali mette in fila nomi trasversali della scena nazionale e internazionale. L’apertura ha arruolato Ambra Angiolini come madrina insieme al live di Gaia e alla console di Syria, aprendo la strada alle date estive di Immanuel Casto, Ditonellapiaga e Alexia. La quota nostalgia dei primi anni Duemila è presidiata dalla reunion di Duncan James e Lee Ryan dei Blue, affiancata dallo show multimediale Original Enigma Voices. Gli appuntamenti di punta della stagione saranno l’unica data italiana di Melanie C, che presenterà il progetto techno-rave Sweat, e il dj set di Gabry Ponte, fresco dei primati live registrati a San Siro e all’Arena di Verona per le Olimpiadi Invernali.

La filiera del clubbing è affidata alla rassegna del giovedì SuperstarR, capace di alternare pesi massimi della house storica come David Morales, Lil Louis e Mousse T. alle selezioni del format Glitterbox con Dimitri From Paris e Spiller. L’integrazione di aree sport curate dalla FIP, ginerie premium e brand globali del beverage pulisce l’immagine di un festival nato per convogliare i flussi commerciali della riviera. La gestione delle casse e la vendita dei biglietti su Ticketmaster riflettono la complessità di una macchina produttiva che punta a superare le 250.000 presenze complessive, interrompendo le frequenze ordinarie della fiera padovana per trasformarla nel principale polo d’attrazione della notte del Nord-Est.

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